Corsi di formazione: truffa scoperta a Genova

di Chiara N. Commenta

Oggi vorremmo segnalarvi un’importante operazione della Guardia di Finanza, svoltasi il 25 Ottobre, che ha visto coinvolti enti di formazioni e aziende della Regione Liguria e della Provincia di Genova. Gli attori coinvolti nella vicenda scandalosa avrebbero, secondo quanto accertato dalla Finanza, architettato una truffa ai danni della Regione e della Provincia di Genova e aggiungerei anche ai danni dei cittadini.

La truffa che ammonterebbe ad oltre 1.160.000 euro ha visto coinvolti gestori degli enti di formazione, docenti dei corsi, consulenti e aziende che avrebbero creato ad hoc dei corsi fantasma. La creazione di detti corsi, mai avviati ha comportato l’emissione di fatture false per l’acquisto di beni mai acquistati che sarebbero dovuti servire all’avvio e allo svolgimento dei corsi.

Questi fondi sarebbero dovuti essere destinati alla creazione di percorsi professionali miranti all’inserimento lavorativo di soggetti che vivono in condizione di disagio socio-economico. I reati ipotizzati a carico di consulenti, docenti, titolari di imprese e gestori sono: falso, truffa aggravata ai danni dello Stato, emissione e annotazione di fatture per operazioni inesistenti.

Queste notizie non possono non suscitare lo sconcerto di tutti noi. Scandali di questo tipo ci conducono ad una riflessione sulla tendenza da parte di alcuni individui a lucrare a scapito del disagio che le varie comunità stanno vivendo in un periodo storico caratterizzato da grandi difficoltà.

Questi casi, non devono farci perdere di vista anche gli esempi positivi di tante persone che svolgono ogni giorno il loro lavoro onestamente al fine di garantire alle persone che vivono situazioni occupazionali precarie l’opportunità di trovare delle strade che possano aiutarli in un mercato, quello del lavoro, sempre più difficoltoso.

Per fortuna sono truffe che nella maggior parte dei casi sono scoperti dal sempre attento e preciso lavoro svolto dalle forze dell’ordine. Per consultare la fonte dal quale è stato tratto questo articolo cliccate sul seguente link di collegamento alla pagina.