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Fisiatra: chi è e che cosa fa

 
Monia
4 aprile 2010
3 commenti

fisiatra

Il fisiatra è un medico, laureato in medicina e chirurgia, che ha conseguito il diploma di specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitazione, attraverso la frequentazione di un corso universitario post-laurea di 4 anni.

Collabora sia presso i reparti ospedalieri che nelle strutture territoriali di Medicina Fisica e Riabilitazione del Servizio Sanitario Nazionale. Può svolgere anche la professione in maniera autonoma, seguendo il malato anche a casa.

La caratteristica fondamentale di ogni intervento medico riabilitativo è la diagnosi. Il fisiatra non si occupa soltanto di curare la malattia che genera la menomazione, ma soprattutto le conseguenze che questa comporta.

Il fisiatra ha, quindi, il compito di fare prestazioni diagnostiche e valutative, terapeutiche (farmacologiche o strumentali) e riabilitative. E’ responsabile del progetto riabilitativo e ne coordina gli interventi tecnici, effettua la diagnosi della menomazione causa della disabilità, la diagnosi funzionale e la prognosi riabilitativa.

Dopo aver fatto la visita al paziente ed aver raccolto tutte le informazioni necessarie,  il fisiatra compilerà il Progetto Riabilitativo Individuale, documento in cui sono raccolte la diagnosi, la prognosi riabilitativa, i programmi terapeutici ed i tempi necessari per il loro raggiungimento.

C’è una fondamentale differenza tra il fisioterapista ed il fisiatra. Il fisioterapista è infatti un professionista sanitario, (che possiede un diploma di laurea in fisioterapia)  che opera nel settore sanitario dell’area della Riabilitazione. Il fisioterapista elabora il programma riabilitativo volto all’individuazione ed al superamento delle difficoltà del paziente, attraverso terapie fisiche, manuali e massoterapiche.

Cosi come sottolineato dal Sindacato Professionale Italiano fisioterapisti

quella del fisioterapista è una professione autonoma e qualora il rapporto sia di collaborazione, avviene, nel rispetto delle reciproche competenze, in riferimento alla diagnosi di qualsiasi medico.

Qui di seguito vengono elencate alcune tra le facoltà cui poter fare riferimento per intraprendere tale professione:

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Commento

  • #1Sindacato italiano fisioterapisti

    Chiediamo immediata rettifica dell’articolo in questione che contiene alcune inesattezze. Vi preghiamo di eliminare il termine di “operatore”- il fisioterapista e’un professionista sanitario; vi chiediamo di eliminare il passaggio in cui date come unico percorso il passaggio da una diagnosi e in particolare, del fisiatra. La professione del fisioterapista e’autonoma e qualora il rapporto sia di collaborazione, avviene, nel rispetto delle reciproche competenze, in riferimento alla diagnosi di qualsiasi medico.
    Vi chiediamo di apportare entro un termine di 7 giorni le opportune modifiche e integrazioni.
    Grazie per la collaborazione

    3 ott 2010, 14:22 Rispondi|Quota
    • #2Martina

      Buongiorno,

      grazie per le precisazioni.

      abbiamo provveduto ad apportare le modifiche richieste. Nel caso in cui voleste aggiungere altro, potete scrivere a: info@gazzettadellavoro.com

      saluti,

      Martina

      4 ott 2010, 07:36 Rispondi|Quota
  • #3Spif

    Va bene grazie
    Cordiali saluti

    23 gen 2011, 23:57 Rispondi|Quota