Modifiche al contratto dei servizi di pulizia

di Francesco Pentella Commenta

È stato deciso un ridimensionamento del servizio cosiddetto “stop and go” nei contratti a termine. Infatti, lo scorso dicembre è stato sottoscritto un nuovo accordo, per la precisione il 12 dicembre 2012, tra le parti sociali, ovvero Fise, Unionservizi-Confapi, Legacoopservizi, Federlavoro e servizi-Confcooperative, Agci-Servizi con Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltrasporti-Uil.

Il nuovo accordo disciplina diversamente la successione dei contratti a termine e trova la sua applicazione ai contratti sottoscritti fino a tutto il 30 giugno 2013.

Si è deciso, infatti, di intervenire sugli intervalli di tempo per la successione dei contratti a termone tra il medesimo lavoratore e datore di lavoro: il nuovo testo prevede un limite di 20 giorni per i contratti a termine fino a 6 mesi e a 30 giorni per i contratti a termine oltre 6 mesi.

Secondo il testo dell’accordo la riduzione è prevista

1. nei casi di cui all’art. 1, comma 9, lettera h) della L. n 92/2012;
2. per sostituzione di lavoratori assenti con diritto alla conservazione del posto;
3. per temporanei incrementi dell’attività disposti dalla committenza;
4. per la copertura di posizioni non ancora stabilizzate nelle fasi di avvio di nuove attività;
5. per lavorazioni a carattere eccezionale che richiedono personale avente specializzazioni diverse da quelle normalmente impiegate;
6. per servizi nell’ambito di manifestazioni, fiere, eventi.

A questo proposito, l’articolo 1, comma 9 e lettera h) della legge 92/2012, prevede che all’articolo 5, comma 3, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi:

I contratti collettivi di cui all’articolo 1, comma 1-bis,  possono prevedere, stabilendone le condizioni, la riduzione dei  predetti periodi, rispettivamente, fino a venti giorni e trenta  giorni nei casi in cui l’assunzione a termine avvenga nell’ambito di  un processo organizzativo determinato: dall’avvio di una nuova  attività; dal lancio di un prodotto o di un servizio innovativo; dall’implementazione di un rilevante cambiamento tecnologico; dalla  fase supplementare di un significativo progetto di ricerca e  sviluppo; dal rinnovo o dalla proroga di una commessa consistente. In  mancanza di un intervento della contrattazione collettiva, ai sensi  del precedente periodo, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, decorsi dodici mesi dalla data di entrata in vigore della  presente disposizione, sentite le organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro comparativamente più  rappresentative sul piano nazionale, provvede a individuare le specifiche condizioni in cui, ai sensi del periodo precedente, operano le riduzioni ivi previste

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>