Osteopata: chi è e che cosa fa

di Monia 2

L’osteopatia è una medicina manuale che prevede un contatto fisico e diretto con il paziente ( fonte Fesios, ovvero Federazione Sindacale Italiana Osteopati). Si tratta di un rapporto di totale fiducia.

L’osteopata riveste un ruolo nel sistema sanitario. In Europa sono diversi i paesi che hanno riconosciuto legalmente la figura professionale dell’osteopata, considerandolo come un professionista  indipendente dal dottore in medicina, come ad esempio nel Regno Unito, in Francia, in Finlandia ed in Svizzera.

In Italia la figura dell’osteopata professionista viene inserita all’interno delle professioni sanitarie (Art.1, Legge 26 febbraio 1999 n.42). Quando si provvederà a regolamentare questa disciplina, riconoscendola dal punto di vista legale, tale professione costituirà  una categoria autonoma per definizione.

L’osteopata si avvale delle sue competenze per garantire la sicurezza del paziente e la qualità del suo lavoro, competenze che si acquisiscono soltanto attraverso  un iter formativo presso istituti accreditati dall’autorità accademica nazionale o dall’ente accademico professionale.

Alcune delle principali competenze di cui l’osteopata deve essere in possesso, sono:

  • La capacità di prendere decisioni cliniche sulla base dei principi e dei concetti osteopatici.
  • La capacità di individuare ed eseguire correttamente le tecniche osteopatiche più idonee, in relazione alla problematica e al paziente
  • La capacità di scegliere e modificare tecniche e approcci di trattamento.
  • La capacità di individuare, attraverso il quadro clinico, le cause e le eventuali patologie, non di competenza osteopatica, applicando questi concetti.

L’osteopata si serve della palpazione per riscontrare le alterazioni strutturali e fisiologiche presenti nel paziente. Essa costituisce, dunque, sia un mezzo diagnostico che un mezzo terapeutico.

L’osteopata non deve essere relazionarsi soltanto con i propri pazienti,  ma rapportarsi anche con altre figure professionali che lavorano in ambito sanitario, qualora si presentino casi clinici che necessitino di maggiore approfondimento.

L’osteopata deve essere consapevole delle proprie potenzialità, ma anche dei limiti della terapia e deve essere continuamente aggiornato.

Per avere maggiori informazioni, consultare il seguente link:


Commenti

  1. @ Pjt:
    Infatti, all’interno dell’articolo ho scritto che si tratta di una professione che deve essere “regolamentata” e che non sostituisce in alcun modo quella del medico