Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali comunica che, attraverso una sua nota, sono state rideterminate e riassegnate le quote per le annualità dal 2000 al 2005.
Infatti, in risposta alle sentenze del TAR del Lazio e del Consiglio di Stato risultano
passate in giudicato nel 2010, in merito ai contributi ai sensi dell’art. 96 della Legge 342/2000 e Decreto Ministeriale attuativo 388/2001, è stato pubblicato nella sezione “Pubblicità Legale” del sito del Ministero il Decreto Direttoriale del 5 marzo 2013 di rideterminazione, per le annualità 2004 e 2005, delle quote di contributo alle organizzazioni a suo tempo aventi diritto e di riassegnazione delle quote di contributo esclusivamente alle organizzazioni che hanno inviato entro il termine indicato nel comunicato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 294 del 18 dicembre 2012, per le annualità dal 2000 al 2005, relativa istanza con i dati identificativi delle stesse e gli estremi aggiornati delle coordinate bancarie, sui quali si è potuto operare detta riassegnazione per la successiva erogazione, appena sarà implementata la cassa sul pertinente capitolo di spesa.
L’Abi, Associazione Banche Italiane, ha concesso una nuova proroga per l’adesione alla moratoria dei debiti delle PMI. Slitta così al 30 giugno 2013 il termine per aderire alla moratoria. Entro lo stesso termine sono previste altre misure a sostegno delle imprese messe a punto dalle banche con i ministeri dell’Economia e dello Sviluppo Economico e con le associazioni delle imprese.
L’Agenzia delle Entrate con la
Prime scadenze per le dichiarazioni dei redditi 2013. I sostituti d’imposta, entro il prossimo 2 aprile, devono trasmettere la “Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai Modelli 730-4 predisposti dall’Agenzia delle Entrate”. Mediante questa procedura, i datori di lavoro pubblici e privati comunicano all’Agenzia l’indirizzo web al quale desiderano ricevere le comunicazioni telematiche dei modelli 730-4.
Visto che la situazione economica nazionale è delicata con le imprese che faticano a stare sul mercato con risvolti pesanti sul tessuto sociali, l’
In arrivo per i mesi estivi nuove tasse a carico di imprese già gravemente colpite dalla crisi senza un piano industriale nazionale che definisca le priorità e le direttive di ordine generale per l’industria italiana.
Il
Importanti novità dal