Stipendio metalmeccanico 2012

di RobertoR Commenta

Il CCNL Metalmeccanici (ovvero, il contratto collettivo nazionale di lavoro del settore metalmeccanico), così come la quasi generalità dei CCNL, prevede una tabella retributiva piuttosto differenziata a seconda degli inquadramenti dei lavoratori sui vari livelli “gerarchici” e di anzianità lavorativa. Cerchiamo pertanto di fare un po’ di chiarezza sui guadagni dei metalmeccanici, indicando la retribuzione lorda per ciascun livello del contratto in questione, soffermandoci poi – seppur brevemente – sui minimi tabellari dei metalmeccanici nel 2012, e sulla questione oramai conclusa del rinnovo contrattuale fino al 31 dicembre 2012, e su quella ancora da aprire relativa al contratto del prossimo triennio.

Innanzitutto, ricordiamo quali sono i livelli retributivi previsti dal 1 gennaio 2012:

1° livello – 1.206,23 euro
2° livello – 1.326,73 euro
3° livello – 1.466,17 euro
4° livello – 1.528,32 euro
5° livello – 1.634,56 euro
5° livello superiore – 1.748,28 euro
6° livello – 1.876,27 euro
7° livello – 2.038,21 euro

I livelli di cui sopra sono frutto di una serie di tre incrementi graduali (per una media complessiva di 110 euro) che sono stati prodotti in virtù del precedente rinnovo contrattuale. Ricordiamo, in proposito, come l’ultimo incremento tabellare (relativo al 1 gennaio 2012) fosse delle seguenti entità:

1° livello – aumento di 26,25 euro
2° livello – aumento di 30,71 euro
3° livello – aumento di 36,23 euro
4° livello – aumento di 38,33 euro
5° livello – aumento di 42 euro
5° livello superiore – aumento di 46,46 euro
6° livello – aumento di 49,88 euro
7° livello – aumento di 55,13 euro

Tornando gli stipendi dei metalmeccanici, per passare dagli importi lordi a quelli netti, pur in maniera molto approssimata, sottraente una percentuale compresa tra il 25% e il 30% dello stipendio lordo: se non avete detrazioni o altre voci “familiari” in busta paga, il risultato dovrebbe essere sostanzialmente vicino alla remunerazione netta.

LE PROFESSIONI INTROVABILI

SINDACATO E FEDERMECCANICA, INTESA SUL WELFARE SANITARIO