Voucher: cosa sono e a cosa servono

 
Filadelfio
22 gennaio 2010
4 commenti

lavoro-domesticoI voucher o buoni lavoro sono degli strumenti che permettono di regolarizzare e regolamentare, a norma di Legge, il lavoro di tipo accessorio, ovverosia il cosiddetto lavoro occasionale. I voucher sono stati ufficialmente introdotti e disciplinati in Italia con un apposito Decreto, poi convertito in Legge, nel 2008; all’inizio i buoni lavoro servivano per le prestazioni di lavoro occasionale in agricoltura, con una fase sperimentale che ha in particolare interessato la vendemmia, nell’anno 2008, e categorie di lavoratori come gli studenti ed i pensionati, i quali hanno così potuto incrementare il proprio reddito per pagarsi ad esempio gli studi, o per incrementare col lavoro accessorio magari una pensione troppo bassa. Dopodiché i voucher sono stati estesi in agricoltura a tutto il lavoro di tipo stagionale, come ad esempio la raccolta dei pomodori, sempre a favore di studenti e pensionati; allo stato attuale, inoltre, il lavoro occasionale accessorio è stato esteso sia per le prestazioni occasionali nel settore del commercio, dei servizi e del turismo, sia per il lavoro occasionale domestico.

I voucher sono come i soldi, e vengono acquistati dal datore di lavoro, anche online, che li consegna al lavoratore occasionale in funzione del numero di ore e della prestazione resa. Ogni buono ha un valore nominale di 10 euro, di cui 7,50 euro sono netti a favore del lavoratore che riceve come paga il buono stesso; questo significa, per fissare le idee, che un lavoratore che riceve voucher per 50 euro ha guadagnato al netto 37,50 euro, mentre la differenza è costituita dai contributi previdenziali. Nel momento in cui il lavoratore occasionale avrà riscosso la paga, sotto forma di voucher, potrà recarsi presso un qualsiasi ufficio postale in Italia per riscuotere la paga netta in contanti.

Da un lato, quindi, i lavoratore può espletare la collaborazione con le tutele di Legge, mentre il datore di lavoro, con i voucher, rispetta in pieno la Legge e non rischia nulla in caso di controlli. Da quando i voucher sono stati introdotti, l’Inps ha rilevato una sensibile emersione delle collaborazioni occasionali in nero; inoltre, i buoni lavoro rappresentano per il collaboratore un’occasione per fare anche prime esperienze lavorative in settori dell’economia nei quali magari in futuro si può ambire, grazie ad un arricchimento del proprio curriculum, ad un’occupazione con un contratto di lavoro stabile.

Leggi anche Il voucher formativo cosa è e a chi richiederlo

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Commento

  • #1Mattia

    Avete ascoltato il mio suggerimento dell’altro giorno :D

    Grazie :)

    23 gen 2010, 11:44 Rispondi|Quota
    • #2Martina

      @Mattia

      Sì.

      :-)

      grazie e a presto,

      Martina

      23 gen 2010, 15:46 Rispondi|Quota
  • #3Paolo

    In pratica, i lavoratori utilizzati con i voucher non sono in regola, per i cantieri, con i requisiti dell’art. 90 del Decreto 81/2008 e relativo allegato e la multa è anche penale……

    1 mar 2011, 23:37 Rispondi|Quota
  • #4Karmen

    I voucher possono essere utilizzati per ottenere un rimborso spese ai master? A chi viene rivolta la domanda di rimborso studi?!tutti coloro che lo richiedono (il voucher) ottengono il rimborso? Grazie in anticipo

    23 set 2013, 02:37 Rispondi|Quota
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