Ti stai per sposare? Non puoi essere licenziata

Se una donna è prossima al matrimonio non può essere licenziata in nome della tutela della famiglia

A dirlo è la Cassazione che ricorda come nel caso in cui una lavoratrice abbia un contratto di lavoro regolare cis sia un “periodo di garanzia”: questo periodo ha inizio con la pubblicazione delle nozze fino a un anno. In questo periodo il titolare non può licenziare.

La Corte di Cassazione era stata chiamata ad esaminare il ricorso di una donna di Ariccia (provincia di Roma) che era stata licenziata; la sezione Lavoro della Cassazione ha dunque chiarito che

la tutela accordata dalla legge 9 gennaio 1963 numero 7 alle lavoratrici che contraggono matrimonio è fondata sull’elemento obiettivo della celebrazione del matrimonio e non è subordinata all’adempimento di alcun obbligo di comunicazione da parte della lavoratrice al datore” anche se, sottolineano i supremi giudici, sarebbe meglio che la lavoratrice comunicasse comunque la decisione di sposarsi al proprio datore di lavoro se non altro per “il dovere di collaborazione e di esecuzione del contratto secondo buona fede

Stipendio operaio e dirigente a confronto

Le Acli, durante la giornata di apertura del 44° Incontro nazionale di studi, a Castel Gandolfo, dedicato al tema del “Lavoro scomposto” hanno presentato i risultati di un rapporto dell’Iref,

Disoccupazione mese luglio 2011: stabile

Secondo l’Istat nel mese di luglio il tasso di disoccupazione nel nostro paese è stato dell’8%, restando quindi invariato rispetto al mese di giugno; stando a questi dati la disoccupazione

Manovra finanziaria: attacco della Cgil sulle pensioni

Se Berlusconi in merito alla Manovra si ritiene soddisfatto lo stesso non può dirsi del sindacato della Cgil; queste le dure parole di Susanna Camusso

Quello che è stato fatto sulle pensioni è molto grave. Molti ancora non se ne sono resi conto, ma i lavoratori se ne sono accorti. A tutti i maschi italiani che hanno deciso di servire lo Stato attraverso un anno di militare, ora gli si dice di aver perso un anno. Questa è una discriminazione di genere, si colpiscono così tutti i lavoratori precoci. E va peggio per tutti coloro che hanno scelto di laurearsi e che hanno speso soldi per riscattare gli anni di laurea. Oggi questo non vale più e dovranno lavorare almeno 4 o 8 anni se hanno fatto la specializzazione.

Il messaggio che passa è che non ci si può fidare dello Stato e delle istituzioni. E questo apre un contenzioso infinito perchè tutti potranno dire di essere stati discriminati. Allora oggi possiamo dire che era una bugia che non avrebbero toccato le pensioni

Manovra: Berlusconi è soddisfatto

I cambiamenti nella manovra che sicuramente porterà molte conseguenze ha reso soddisfatto il Premier Silvio Berlusconi che ha detto

Sono molto, molto soddisfatto perché la Manovra è migliorata senza modificare i saldi. Sono soddisfatto perché il risultato conferma la coesione della maggioranza e si può constatare come la realtà sia diversa da quello che racconta la stampa, con i romanzi d’agosto dei rapporti dentro la maggioranza e tra me e Tremonti. Abbiamo inasprito la lotta all’evasione fiscale con la possibilità di fare controlli più capillari e i Comuni potranno mantenere il gettito che deriva da questi controlli. Inoltre, per la prima volta nella storia della Repubblica, una Manovra ha drasticamente ridotto i costi della politica, tagliando le poltrone e abrogando le Province (fonte Tg Com)

Italia: boom di aziende cinesi

  Secondo i risultati di uno studio condotto dalla Cgia di Mestre nonostante la crisi le aziende cinesi hanno registrato una crescita annua dell’8,5% a differenza degli imprenditori italiani che

Ecco l’identikit del capo perfetto

Elaine M. Wong ed altri colleghi dell’università del Wisconsin di Milwaukee sono giunti alla conclusione che il capo perfetto deve avere la faccia larga; proprio così un buon ceo, secondo