Istituto Invalsi assume 23 collaboratori, come candidarsi

di Fabiana Commenta

 

L’Istituto INVALSI, Istituzione del Servizio Nazionale di Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e Formazione, ha indetto due concorsi pubblici, per titoli e esami, volti all’assunzione di 23 collaboratori che saranno distribuiti in diversi profili. 

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Le domande di partecipazione devono essere presentate entro le 12.00 del 30 ottobre 2017 in via telematica utilizzando il form on-line disponibile sul sito www.invalsi.it alla sezione Risorse Umane, Bandi e avvisi, Procedure concorsuali pubbliche per assunzioni a tempo determinato. In caso di richieste di assistenza tecnica sarà possibile chiedere informazioni all’help-desk scrivendo ad [email protected] (qui il bando in dettaglio). 

Vediamo nel dettaglio requisiti e modalità di presentazione della domanda al concorso.

Il concorso è volto all’assunzione di 21 unità di personale nel profilo di COLLABORATORE TECNICO ENTI DI RICERCA (CTER), VI livello professionale, con contratto di lavoro a tempo pieno e determinato.

Le figure selezionate saranno divise in:

PROFILO A) Attività di supporto alla realizzazione delle prove standardizzate: dieci posti  (codice  identificativo  profilo:  CTERD A/2018);

PROFILO B) Attività di supporto alla gestione della piattaforma per la somministrazione informatizzata delle prove: cinque posti (codice identificativo profilo: CTERD B/2018);

PROFILO C) Attività di supporto informatico e alle analisi statistiche su grandi basi dati: cinque posti (codice identificativo profilo: CTERD C/2018);

PROFILO D) Attività di supporto alla ricerca quali-quantitativa per la valutazione delle scuole: un posto (codice identificativo profilo: CTERD D/2018).

 

Per poter presentare la propria candidatura, i candidati dovranno avere determinati requisiti: 

▪a) diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale, o titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto equivalente dalle vigenti disposizioni;

▪b) godimento dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di provenienza;

▪c) cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell’Unione Europea. I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea devono godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di provenienza, avere adeguata conoscenza della lingua italiana parlata e scritta ed essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica Italiana. Possono altresì partecipare i familiari dei cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea purché titolari del diritto soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, i cittadini di Paesi terzi titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, i cittadini di Paesi terzi titolari dello status di rifugiato ed i cittadini di Paesi terzi titolari dello status di protezione sussidiaria. Per tutti è richiesta un’adeguata conoscenza della lingua italiana parlata e scritta ed il possesso di tutti gli altri requisiti prescritti (art. 38 D. Lgs. 165/2001 e s.m.i.);

▪d) essere in regola con le norme concernenti gli obblighi militari, per i cittadini soggetti a tale obbligo;

▪e) conoscenza della lingua italiana (solo per i cittadini stranieri), da valutarsi in sede di colloquio;

▪f) conoscenza della lingua inglese. L’accertamento del possesso di tale requisito è demandato alla Commissione esaminatrice;

▪g) non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;

▪h) non essere stati destituiti, dispensati da precedente impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento ovvero non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale per aver conseguito l’impiego mediante produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile, non essere stato licenziato in applicazione delle normative sanzionatorie di cui ai relativi Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro e di non essere stati interdetti dai pubblici uffici in base a sentenza passata in giudicato.

 

Viene indetto anche un pubblico nazionale, per titoli e colloquio, per l’assegnazione di due posti con contratto di lavoro a tempo determinato della durata di 24 mesi, salvo proroga, da assegnare al Servizio Progettazione, gestione e Rendicontazione dei Progetti finanziati con fondi europei, con qualifica di COLLABORATORE AMMINISTRATIVO settimo livello professionale, (codice identificativo CAMTD/REND/2018).

 

In questo caso i requisiti richiesti sono:

a) diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale, o titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto equivalente dalle vigenti disposizioni;

b) esperienza professionale almeno biennale nella gestione amministrativa di attività finanziate con fondi strutturali europei o altri fondi nazionali su incarico di enti e amministrazioni pubbliche o di enti e associazioni senza scopo di lucro di rilevanza nazionale o regionale ovvero di società che svolgono attività di supporto e assistenza alla gestione amministrativa e rendicontazione dei progetti cofinanziati con Fondi Strutturali europei presso enti e amministrazioni

pubbliche;

c) godimento dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di provenienza;

d) conoscenza della lingua inglese. L’accertamento del possesso di tale requisito è demandato alla

Commissione esaminatrice.

e) cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell’Unione Europea. I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea devono, tra l’altro, godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di provenienza, avere adeguata conoscenza della lingua italiana parlata e scritta ed essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica Italiana. Possono altresì partecipare i familiari dei cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea purché titolari del diritto soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, i cittadini di Paesi terzi titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, i cittadini di Paesi terzi titolari dello status di rifugiato ed i cittadini di Paesi terzi titolari dello status di protezione sussidiaria. Per tutti è richiesta

un’adeguata conoscenza della lingua italiana parlata e scritta ed il possesso di tutti gli altri requisiti prescritti;

f) di essere in regola con le norme concernenti gli obblighi militari, per i cittadini soggetti a tale obbligo;

g) idonea conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse;

h) di non essere stati destituiti, dispensati da precedente impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento ovvero non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale per aver conseguito l’impiego mediante produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile, ai sensi dell’art. 127, primo comma, lettera d) del Testo Unico delle disposizioni concernenti lo Statuto degli impiegati civili dello Stato approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 ovvero non essere stato licenziato in applicazione delle normative sanzionatorie di cui ai relativi Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro e di non essere stati interdetti dai pubblici uffici in base a sentenza passata in giudicato.

 

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