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Come diventare pilota automobilistico

Uno dei sogni che si possono coltivare sin da bambini è quello di diventare un pilota di auto da corsa, ovvero un pilota automobilistico. Non tutti, certo, possono poi riuscire a realizzare questo sogno, ma alcune persone particolarmente determinate o alcuni talenti innati riescono anche in questo caso a fare di uno sport una vera professione. Una cosa da sapere prima di avvicinarsi a questo mestiere, tuttavia, è che per diventare piloti da corsa è necessario essere piuttosto giovani.  

Uno dei requisiti fondamentali per diventare pilota da corsa è ovviamente quello di possedere una patente di guida. Se già possedete questo documento e volete sapere cosa è necessario fare per riuscire a sfondare in questo campo, allora, ecco alcune informazioni utili.

Come diventare pilota di elicotteri

In questa breve guida abbiamo infatti raccolto tutte le informazioni necessarie al fine di percorrere la strada e la carriera del pilota di auto da corsa. Ecco cosa potrete fare.

Come diventare pilota di alianti

Come diventare pilota automobilistico

Una volta che vi siete assicurati la patente di guida, strumento indispensabile e ufficiale per coloro che vogliono svolgere questo mestiere, per diventare un pilota automobilistico avrete bisogno di richiedere una licenza CSAI, ovvero rilasciata dalla commissione sportiva automobilistica italiana, con la quale al momento di ha la possibilità di partecipare alle gare automobilistiche amatoriali.

Grazie a questa licenza si avrà quindi la possibilità di partecipare alle prime gare, in particolare a quelle che si svolgono con i kart. La corsa sui kart è uno dei requisiti fondamentali per coloro che vogliono diventare dei piloti di auto da corsa. Sarà quindi possibile cercare nelle propria zona di residenza se vi sono delle piste per kart sulle quali sarà possibile esercitarsi.

Il passo successivo a questo consiste poi nel diventare un pilota di auto a tutti gli effetti. Facendosi rilasciare un ulteriore certificato. La sede ACI regionale può rilasciare ad esempio una patenta di guida sportiva, per ottenere la quale sarà necessario essere già in possesso della patente B.

Per partecipare alle gare organizzate nei diversi momenti sarà necessario farsi rilasciare da un membro dello staff medico un certificato a pagamento, che va sotto il nome di certificato medico per lo svolgimento dell’attività agonistiche. La patente sportiva avrà un costo che varia a seconda della categoria prescelta, che può essere anche superiore a 100 euro.

Bisogna ricordare che sin da subito è possibile  partecipare alle diverse gare sportive che si svolgono sul territorio italiano e per procedere all’iscrizione si avrà sempre bisogno di presentare il certificato prescritto.

La CSAI impone anche il rispetto di alcune regole in particolare nel corso dello svolgimento delle gare. L’automobilista sportivo deve indossare obbligatoriamente un certo tipo di abito e di protezioni, come il casco integrale omologato e tute di materiale ignifugo al fine di evitare incidenti. Anche la vettura su cui si corre deve possedere alcuni requisiti in particolare, come i roll bar e altre atrezzature indispensabili che si possono compare o noleggiare.

La carriera del pilota di auto da corsa è anche un investimento in materiali e strumentazione adeguata.

6 commenti su “Come diventare pilota automobilistico”

  1. Certo che a tralasciato un cosa fondamentale, che per diventare piloti devo avere “soldi” questo non lo scrivono da nessuna parte. Io sono un pilota e la difficoltà di trovare fondi e veramente difficile. Ma cambierà, si aprirà una associazione che sosterrà per coloro che non hanno soldi e vogliano correre. Il nome della associazione Genissia,

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    • Ciao Andrea, sapresti dirmi cosa servirebbe precisamente per poter iniziare ? questi articoli qua e la non riescono a farmi intuire cosa possa realmente servire.

    • Andrea se hai le possibilità e puoi farlo, ti chiedo per favore di aiutarmi e darmi più informazioni possibili perché è il mio sogno da quando ero un ragazzino e vorrei almeno provarci… non per moda ma per mentalità

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