Procedura domanda beneficio esodati

 Nel corso delle ultime settimane, e ancor prima degli ultimi mesi, ci siamo occupati in maniera piuttosto frequente del problema degli esodati, ovvero quei lavoratori che – in virtù di un accordo con la propria azienda – hanno lasciato in via anticipata il proprio posto di lavoro, e che in seguito alla nuova riforma delle pensioni del ministro Fornero, si sono venuti a trovare in un limbo a metà tra l’accesso alla pensione (che si è spostata in avanti nel tempo) e il ritorno al mondo del lavoro. Vediamo oggi, nel dettaglio, quale sia la procedura da seguire per poter avere accesso al beneficio.

Quanti sono gli esodati

 In un vortice di numeri e in un balletto di contestazioni sulle cifre, i media sembrano aver perso la bussola sulla vicenda degli esodati. Al termine di mesi di discussioni e di negoziazioni, si è davvero compreso quanti siano i lavoratori esodati? Cerchiamo di fare qualche calcolo specifico, fornendo una risposta che sia sufficientemente puntuale a una delle domande che più di altre hanno contraddistinto il primo semestre 2012 in Italia.

Mobilità per apprendisti

 Anche gli apprendisti possono andare in mobilità. Secondo quanto contenuto nell’interpello n. 25/2012 del ministero del lavoro, infatti, gli apprendisti licenziati da imprese  con meno di 15 dipendenti hanno pieno diritto a iscriversi alle liste di mobilità. La facoltà, che fino a ieri era riservata esclusivamente ai lavoratori assunti a tempo indeterminato, deriva dalla nuova qualificazione del contratto di apprendistato, denominato “speciale rapporto di lavoro a tempo indeterminato”, in seguito alle novità del d. lgs. 167 / 2011.