Comune di Milano, il concorso per 22 agenti della polizia municipale

di Fabiana Commenta

Nessuna esperienza richiesta per poter partecipare al bando del Comune di Milano che ha indetto un concorso pubblico per 22 agenti della municipale categoria C – posizione economica 1.

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Si tratta di un lavoro a tempo indeterminato (qui nel dettaglio il bando): la domanda dovrà essere presentata, con tutta la relativa documentazione, va entro le ore 12:00 del 28 giugno 2018 collegandosi on-line al sito: www.comune.milano.it – Sezione Utilizza i Servizi – Selezioni e Concorsi – Selezioni Aperte – Concorsi. 

Previsto un stipendio iniziale annuo previsto, per la categoria C – posizione economica 1, dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il personale del Comparto Regioni-Autonomie Locali, pari ad Euro 19.454,15 annui lordi. E inoltre spettano l’indennità di comparto, la tredicesima mensilità ed ogni altro emolumento accessorio previsto dal contratto di lavoro e se dovuto, l’assegno per il nucleo familiare.

Per partecipare sono richiesti pochi, ma indispensabili requisiti:

CITTADINANZA ITALIANA secondo quanto previsto dal D.P.C.M. 07.02.1994, n. 174. Sono equiparati ai cittadini gli italiani non appartenenti alla Repubblica;

Età compresa tra i 18 e i 29 anni. Il limite di età è elevato: di un anno per gli aspiranti coniugati; di un anno per ogni figlio vivente; di un periodo pari all’effettivo servizio prestato, comunque non superiore a tre anni, a favore di coloro che hanno prestato servizio militare volontario, di leva e di leva prolungata, ai sensi della Legge 24.12.1986, n. 958. Il limite massimo non può comunque superare i trentacinque anni in caso di cumulo di benefici.

ASSENZA DI CONDANNE PENALI che possano impedire, secondo le norme vigenti, l’instaurarsi e/o il mantenimento del rapporto di impiego;

non essere stati esclusi dall’elettorato attivo né essere stati licenziati per persistente insufficiente rendimento da una pubblica amministrazione, ovvero per aver conseguito l’impiego stesso attraverso dichiarazioni mendaci o produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;

non essere stati licenziati dal Comune di Milano, salvo il caso in cui il licenziamento sia intervenuto a seguito di procedura di collocamento in disponibilità o di mobilità collettiva, secondo la normativa vigente;

non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi dell’art. 127, primo comma, lettera d) del Testo Unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 10.01.1957, n. 3;

TITOLO DI STUDIO: Diploma di Scuola Secondaria di Secondo Grado (maturità) – rilasciato da Istituti riconosciuti dall’ordinamento scolastico italiano.

Per i candidati in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero, l’assunzione sarà subordinata al rilascio, da parte delle autorità competenti, del provvedimento di equivalenza, del titolo di studio posseduto, al titolo di studio richiesto dal presente bando, così come previsto dall’art. 38 del D. Lgs. 30.03.2001, n. 165. In tal caso, il candidato deve espressamente dichiarare, nella propria domanda di partecipazione di aver avviato l’iter procedurale, per l’equivalenza del proprio titolo di studio, previsto dalla richiamata normativa;

PATENTE DI GUIDA DI CATEGORIA B;

IDONEITÀ PSICOFISICA ai sensi dell’art. 13 del Regolamento del Corpo di Polizia Municipale del Comune di Milano, che sarà accertata dal competente Organo Sanitario, al quale è esclusivamente riservato tale giudizio

essere in possesso dei requisiti necessari per il conferimento della qualità di Agente di pubblica sicurezza, ai sensi dell’art. 5 della L. 65/86, ovvero:

godimento dei diritti civili e politici;

non aver subito condanna a pena detentiva per delitto non colposo;

non essere stato sottoposto a misura di prevenzione;

non essere stato espulso dalle Forze Armate o dai Corpi militarmente organizzati o destituito dai pubblici uffici;

per coloro che sono stati ammessi al servizio civile come obiettori: essere collocati in congedo da almeno cinque anni e aver rinunciato definitivamente allo status di obiettore di coscienza, avendo presentato dichiarazione presso l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, così come previsto dall’art. 1, comma 1 della Legge 2 agosto 2007, n. 130;

disponibilità al porto e all’eventuale uso dell’arma, nonché alla conduzione dei veicoli in dotazione al Corpo di Polizia Municipale (autoveicoli, motocicli, ciclomotori, biciclette e autocarri per trasporto di motoveicoli).

 

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