Lavorare in Giappone

di Piero 81 2

 Uno dei posti del mondo in cui ancora oggi sarebbe una buona idea cercare lavoro è il Giappone. Lasciare l’Italia per trasferirsi a vivere e a lavorare in Giappone, in Oriente, lo diciamo una volta per tutte, non è certo impresa semplice. Non solo per la distanza geografica che esiste tra il nostro paese e quello del Sol Levante, ma anche, per la distanza culturale tra i due mondi. 

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Una grande motivazione e determinazione, tuttavia, porta a superare qualsiasi apparente difficoltà. Ma per quale motivo economico gli italiani innamorati del Giappone dovrebbero trasferirsi a lavorare nel paese?. Il Giappone, dal punto di vista economico, presenta numerosi punti di merito come nazione destinata all’emigrazione.

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In primo luogo presenta, soprattutto negli ultimi tempi, una percentuale di disoccupazione molto bassa, anche se il numero degli occupati nel paese raggiunge livelli molto alti. Gli occupati, infatti, in Giappone, sono oltre 60 milioni, mentre i disoccupati, nonostante la crisi globale che si è fatta sentire anche in Oriente, non raggiungono i 3 milioni di persone. La sue economia, quindi, nonostante i periodi di recessione attraversati da alcuni specifici settori, come quello dell’automobile e quello dell’elettronica, ha ben saputo ammortizzare il colpo e riprendere a crescere.

E allora come appare il mercato del lavoro in Giappone e quali sono le professioni maggiormente richieste, soprattutto da parte dei lavoratori italiani? I nostri connazionali, infatti, una volta arrivati in Giappone trovano prevalentemente impiego in alcuni specifici settori. Primo fra tutti c’è il settore dell’insegnamento, dal momento che molti giapponesi sono profondamente innamorati della cultura italiana. Il lavoro che un italiano può svolgere sarà quindi quello di insegnante di italiano. Per svolgere questo lavoro non è sempre essenziale avere una laurea, ma possono a volte bastare anche delle ottime referenze e una buona esperienza pregressa. Una conoscenza fluente dell’inglese sarà però essenziale.

Un altro lavoro molto richiesto al personale italiano è poi quello del cuoco. La fama della cucina italian è diffusa anche in oriente e per questo motivo il settore della ristorazione accetta volentieri connazionali che conoscano la professione. Sono sempre più numerosi i ristoranti italiani che stanno nascendo all’intero del paese e un fattore di favore nella scelta potrebbe anche essere rappresentato dal fatto che ai cuochi vengono in genere riservati stipendi abbastanza elevati.

Altri settori in cui potrebbe essere facile trovare lavoro per gli italiani sono quelli oggi fiorenti delle nuove tecnologie e dell’informatica. In questo campo i giapponesi sono alla ricerca di profili professionali molto qualificati. Ben vengano quindi i titoli, perché potrebbero avere la meglio sulla concorrenza locale. Un’altra cosa da ricordare, inoltre, è che nel paese del Sol Levante hanno una grande importanza le gerarchie aziendali. L’anzianità in azienda viene sempre molto rispettata, come anche l’etichetta e turni di lavoro che agli occhi di altre realtà possono apparire piuttosto lunghi.

Se siete quindi alla ricerca di un lavoro in Giappone potete intanto iniziare a scandagliare le offerte presenti su internet, attraverso siti come www.headhunter.jp oppure www.jobdragon.jp, che offre anche alcuni consigli di lavoro. Utile anche www.workInJapan.com.

 

Commenti (2)

  1. Sono un ragazzo di 25 anni con tanta voglia di lavorare disponibile da subito

  2. Sono una ragazza di 19 anni con voglia di lavorare e di fare nuove esperienze disponibile da subito

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