Banca d’Italia, indetti i concorsi per 76 tecnici

di Fabiana 1

Nuove assunzioni in vista in Banca d’Italia: sono stati indetti una serie di concorsi pubblici per l’assunzione di 76 tecnici. 

pastedGraphic.pngLa domanda potrà essere presentata entro e non oltre le ore 16:00 del 5 febbraio 2018 utilizzando esclusivamente l’applicazione disponibile sul sito internet della Banca d’Italia all’indirizzo www.bancaditalia.it seguendo le indicazioni specificate (qui le modalità del Bando Concorso Banca d’Italia 2018)

La data di presentazione della domanda sarà attestata dal sistema informatico: ricordate che è consentita la partecipazione ad uno solo dei concorsi. In caso di diversi invii, il sistema prende in considerazione l’ultima candidatura presentata in ordine di tempo.

banca d'Italia, concorso

La Banca d’Italia organizza dei test preselettivi per ciascuno dei concorsi di cui all’art. 1 per i quali sia pervenuto un numero di domande di partecipazione superiore alle 2.500 unità.

Il test preselettivo sarà articolato in due sezioni che riguardano l’accertamento della conoscenza:

1delle materie previste per la prova scritta;

2della lingua inglese.

Ai candidati ammessi sarà comunicato il calendario e il luogo di effettuazione del test tramite avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4a Serie speciale (Concorsi ed Esami) di uno dei martedì o venerdì del mese di marzo 2018 e con le stesse modalità e gli stessi tempi sarà data notizia del calendario e del luogo di effettuazione della prova scritta nel caso in cui non venga effettuato il test preselettivo per uno o più dei concorsi.

In particolare si cercano:

18 Esperti con orientamento nelle discipline economico-aziendali, da destinare in soprattutto alle attività di vigilanza sul sistema bancario e finanziario, a livello centrale e territoriale, e di risoluzione e gestione delle crisi nonché alle attività di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo dell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia;

10 Esperti con orientamento nelle discipline economico-finanziarie, da destinare in via prevalente alle attività connesse con i mercati, i sistemi di pagamento e l’attuazione della politica monetaria

17 Esperti con orientamento nelle discipline giuridiche;

15 Esperti con orientamento nelle discipline giuridiche, per le esigenze delle Segreterie tecniche dell’Arbitro Bancario Finanziario, con sede a Milano, Torino, Bologna, Roma, Napoli, Bari e Palermo, e della struttura centrale di coordinamento;

10 Esperti con orientamento nelle discipline statistiche;

6 Esperti con orientamento nelle discipline economico-politiche, da destinare alle unità di Analisi e ricerca economica territoriale della rete delle Filiali.

Requisiti.

Per partecipare è necessario rispettare alcuni requisiti:

  1. Laurea magistrale/specialistica, conseguita con un punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente, in una delle seguenti classi: scienze economico-aziendali (LM-77 o 84/S); scienze dell’economia (LM-56 o 64/S); finanza (LM-16 o 19/S); statistica economica, finanziaria ed attuariale (91/S); scienze statistiche (LM82); scienze statistiche attuariali e finanziarie (LM-83); ingegneria gestionale (LM-31 o 34/S); matematica (LM-40 o 45/S); fisica (LM-17 o 20/S); giurisprudenza (LMG-01 o 22/S); relazioni internazionali (LM-52 o 60/S); scienze della politica (LM-62 o 70/S); altra laurea equiparata ad uno dei suddetti titoli ai sensi del Decreto Interministeriale 9 luglio 2009 o diploma di laurea di “vecchio ordinamento”, conseguito con un punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente, in una delle seguenti discipline: economia e commercio; economia politica; statistica; matematica; fisica; giurisprudenza; scienze politiche; scienze dell’amministrazione; scienze internazionali e diplomatiche; scienze strategiche; altra laurea a esso equiparata o equipollente per legge. Possono partecipare tutti i possessori di titoli di studio conseguiti all’estero o di titoli esteri conseguiti in Italia con votazione corrispondente ad almeno 105/110, riconosciuti equivalenti, secondo la vigente normativa, a uno dei titoli sopraindicati ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi. La domanda per l’equivalenza del titolo di studio dovrà essere presentata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica – entro il termine per la presentazione della domanda.

2) Età non inferiore agli anni 18.

3) Cittadinanza italiana o di un altro Stato membro dell’Unione Europea ovvero altra cittadinanza secondo quanto previsto dall’art. 38 del D.lgs. 165/2001.

4) Idoneità fisica alle mansioni.

5) Godimento dei diritti civili e politici, anche nello Stato di appartenenza o di provenienza.

6) Non aver tenuto comportamenti incompatibili con le funzioni da svolgere nell’Istituto

7) Adeguata conoscenza della lingua italiana.

Commenti (1)

  1. Paragonare una laurea in Ingegneria alle altre, quindi fissare lo stesso punteggio minimo di ammissione, vuol dire non sapere selezionare. Ad ingegneria si sputa sangue, non si imparano semplici nozioni a memoria

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