ENAC assume ispettori aeroportuali, come candidarsi

di Fabiana 1

L’ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, ha aperto le selezioni per l’assunzione di 37 Ispettori aeroportuali che saranno inserito come personale dell’ENAC, area operativa – categoria C, posizione economica C1.

enac

Gli ispettori, selezionati attraverso un concorso, saranno impiegati presso le Direzioni aeroportuali dislocate su tutto il territorio nazionale.

I 37 posti sono diversamente distribuiti nelle diverse direzioni aeroportuali da Nord a Sud Italia:

Nord Ovest: Torino 2 posti, Genova 4 posti

Milano Malpensa: 3 posti

Lombardia: Linate 2 posti, Bergamo 2 posto

Nord Est: Verona 2 posti, Treviso 1 posto, Venezia 2 posti

Emilia-Romagna: Bologna 2 posti, Parma 1 posto

Toscana: Firenze 2 posti, Pisa 1 posto

Regioni Centro: Pescara 1 posto

Lazio: Fiumicino 2 posti

Campania: Napoli 1 posto

Calabria: Lamezia Terme 2 posti

Sardegna: Cagliari 1 posto, Alghero 1 posto

Sicilia Occidentale: Pantelleria 4 posti, Lampedusa 1 posto

Il 20% dei posti sarà riservato al personale dipendente a tempo indeterminato dell’ENAC inquadrato nella categoria B – Collaboratori, in possesso dei medesimi requisiti richiesti dal bando.

Per poter partecipare è necessario avere diversi requisiti: 

cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea;

non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione;

non aver riportato condanne penali;

posizione regolare nei confronti degli obblighi militari;

godimento dei diritti politici e civili;

idoneità fisica all’impiego;

diploma di laurea vecchio ordinamento in Giurisprudenza, Economia e Commercio, Scienze Politiche e lauree equipollenti e le corrispondenti lauree specialistiche o magistrali del nuovo ordinamento conseguito con una votazione non inferiore a 105/110 o equivalente.

Il concorso si articolare secondo diverse prove:

la prima sarà di carattere preselettivo con domande a risposta multipla vertenti sulle materie di diritto pubblico, diritto privato ed elementi di macroeconomia.

La prima prova scritta prevede tre quesiti, a risposta aperta, su diritto amministrativo; diritto della navigazione – parte aeronautica e diritto dell’Unione Europea.

La seconda prova scritta prevede tre quesiti, a risposta aperta, su regolamenti e altra normativa dell’Unione Europea in materia di aviazione civile; elementi di economia dei trasporti; organismi pubblici nazionali, europei ed internazionali operanti nel settore dell’aviazione civile;

La prova orale verterà sulle materie oggetto delle prove scritte e su: diritto privato; elementi di diritto costituzionale; elementi di contabilità pubblica; i doveri e gli obblighi dei dipendenti pubblici e le fonti che li disciplinano; uso delle apparecchiature informatiche e lingua inglese (almeno a livello B1).

La domanda di partecipazione al concorso dovrà pervenire solo ed esclusivamente telematicamente attraverso la piattaforma disponibile sul sito web dell’ENAC: le domande possono pervenire entro il 16 aprile 2018 (qui la pagina con accesso diretto).

Commenti (1)

  1. Solito requisito discriminatorio e secondo me anche illegale di fissare un voto maggiore di 105/110.
    E’ illegale perchè le lauree sono pezzi di carta che hanno lo stesso valore per tutti. Tant’è che sulla pergamena il voto non compare. Allora se non vale la mia laurea, allora perchè me l’avete data?

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