Carpisa, offerte di lavoro a Nola

Carpisa è alla ricerca dei seguenti profili professionali:

  • Addetto Ufficio Commerciale Estero. Il profilo prescelto si occuperà della reportistica di documenti (come ad esempio le fatture commerciale), di gestire la situazione commerciale con i clienti e delle attività promozionali. Il candidato ideale ha maturato possiede una laurea in economia e commercio ed ha maturato una precedente esperienza lavorativa nella medesima mansione di almento due anni. Ha un’ottima conoscenza dell’inglese ed è disponibile ad effettuare trasferte all’estero.

Lavoro coltivatori: si va in pensione con una miseria

 In futuro i giovani, ed in particolare quelli precari, con il versamento dei contributi nella cosiddetta Gestione Separata, potranno ottenere una pensione dignitosa? Ebbene, al riguardo ci sono molti dubbi, ma al giorno d’oggi anche i nostri padri non se la passano tanto meglio. In base ad un’elaborazione effettuata dalla Federpensionati su dati del Rapporto Annuale dell’INPS, relativo al 2010, nel nostro Paese ci sono la bellezza di un 1,2 milioni di coltivatori che a stento riescono a percepire una pensione sopra i 600 euro. Insomma, trattasi di prestazioni previdenziali da fame visto che al giorno d’oggi, con un carovita imperante, neanche con un migliaio di euro al mese si riesce a sbarcare il lunario.

Inps, aggiornati per il 2011 i contributi agricoli

 L’Inps, con circolare n. 76 del 23 maggio 2011, ha reso noto di aver aggiornato i contributi obbligatori dovuti da coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali.

L’Istituto ricorda che il calcolo dei contributi I.V.S. si basa sulla classificazione delle aziende nelle quattro fasce di reddito convenzionale, indicate nella Tabella D, allegata alla legge 2 agosto 1990, n. 233, rimodulate a partire dal 1° luglio 1997 dal decreto legislativo 16 aprile 1997, n. 146 e convertite in euro, come da circolare n. 83 del 23 aprile 2002.

Il telelavoro e il rischio ergonomico

 La recente ricerca dell’Eures commissionata dall’Inail ha posto in evidenza diversi limiti e problematiche in fatto di sicurezza sul lavoro: i risultati dello studio suggerisce di separare gli ambienti domestici; da un parte una zona controllabile e verificabile al fine di assicurare le necessarie tutele nel campo infortunistico e, dall’altra, gli ambienti tipicamente familiari dove si svolge la routine quotidiana.

Lo studio, non solo, rileva anche che la mancanza di stimoli e di interazioni sociali risulta essere uno dei fattori di rischio più rilevante ed è anche differenziabile tra uomini e donne. Secondo i risultati dello studio per gli uomini si nota una maggiore attenzione all’aspetto relazionale del lavoro: lo sviluppo di un  cattivo rapporto con i colleghi raccoglie infatti il 33,7% dei riscontri rispetto al 24,5% delle donne, mentre il rischio di dequalificazione è riferito in massima parte dalla componente femminile che segnala la difficoltà di fare carriera (38,7% rispetto al 22,1% degli uomini).

Giovani tra lavoro precario e case che costano troppo

Anche oggi vogliamo parlare di giovani e lavoro: un argomento che nel corso di questi ultimi tempi sembra essere diventato di grande attualità. Secondo i risultati di un’indagine condotta dalla Cgil e dal Sunia relativa alla condizione abitativa dei giovani è emerso che sarebbero più di 7 milioni gli individui di età compresa tra i 18 ed i 34 anni che abita con i genitori; tra questo quelli che hanno più di 25 anni sono il 40% e uno su due lavora ma ha un’occupazione precaria e percepisce uno stipendio di mille euro al mese.

Per i giovani uno dei maggiori ostacoli è rappresentato dal costo delle abitazioni; Laura Mariani responsabile delle Politiche abitative della Cgil dice che è:

Indispensabile rivendicare un ‘Patto per l’abitare’ che sia in grado di far incontrare la domanda dei bisogni giovanili con un’offerta adeguata in modo da regolare un mercato con trasparenza

Lavoro e scuola: alternanza per l’occupazione

 Per i giovani il passaggio dalla scuola, e quindi dalla conclusione degli studi, al lavoro, andrebbe accompagnato da percorsi di alternanza. Ad affermarlo è la Camera di Commercio di Milano in forza ad un’indagine da cui è emerso come siano convinte di ciò ben tre imprese su quattro disposte, tra l’altro, proprio ad affiancare i giovani nei percorsi che dalla preparazione scolastica portano a quella di trovare un lavoro. Ed allora, proprio per favorire quei processi di raccordo tra la scuola ed il lavoro, passando per la formazione, la Camera di Commercio di Milano, attraverso la propria azienda speciale, la Formaper, ha annunciato d’aver promosso un progetto di alternanza scuola lavoro avvalendosi sia della collaborazione e del supporto delle Associazioni di categoria, sia dell’Ufficio Scolastico della Provincia di Milano

Rapporti di lavoro co.co.co della regione Abruzzo, decisa l’incostituzionalità

La Corte Costituzionale, con sentenza del 19 maggio 2011 n. 170, ha rilevato la fondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’articolo 5 della legge della Regione Abruzzo n. 24 del 2010 sollevata, in riferimento all’articolo 117 – secondo comma, lettera l) della nostra Carta fondamentale – dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La norma regionale si limita a stabilire che, al fine di consentire l’ordinata conclusione dei progetti in itinere, i dirigenti regionali possono prorogare i contratti di collaborazione in essere alla data di entrata in vigore della legge regionale, addirittura stabilendo che tali proroghe possano essere disposte anche più volte.

Decreto sviluppo, le assunzioni aggiuntive

 Si ricorda che, in base al decreto sviluppo, il beneficio per i datori di lavoro deve essere calcolato sulla base della differenza tra il numero dei lavoratori con contratto a tempo indeterminato rilevato in ciascun mese e il numero dei lavoratori con contratto a tempo indeterminato mediamente occupati nei dodici mesi precedenti.

Decreto sviluppo, le violazioni non formali e la nozione d’impresa

 L’articolo 7 del decreto sviluppo finalizza la decadenza del credito d’imposta alla possibile violazione non formale, sia alla normativa fiscale che a quella contributiva, in materia di lavoro dipendente per le quali siano state irrogate sanzioni di importo non inferiore a euro 5.000.

Un provvedimento di questo tipo sembra scontrarsi con l’articolo 1, comma 1175, della legge n. 296 del 2006, ovvero Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, nota anche come legge finanziaria 2007, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2006 – Supplemento ordinario n. 244 – che subordina il riconoscimento di benefici normativi e contributivi al possesso del DURC ed al rispetto dei trattamenti economici previsti dalla contrattazione collettiva nazionale o, se esistente, da quella territoriale od aziendale.

Bitmedia ricerca personale

Bitmedia è un’azienda che nasce recentemente in un periodo molto florido per chi decide di investire molto sul settore del’informatica. I profili professionali richiesti da quest’azienda sono molti. Tra questi ritroviamo:

  • Sviluppatore datastage. I requisiti per poter svolgere tale mansione sono l’aver svolto una precedente esperienza lavorativa di almeno due anni nella medesima mansione. Devono inoltre aver una buona conoscenza dello sviluppo di tecnologie Datastage. La sede di lavoro per tale profilo è Roma.

Bari, concorsi per 52 posti di lavoro

 L’Azienda Ospedaliero-Universitaria «Policlinico Consorziale» di Bari ha indetto dei concorsi pubblici, per titoli ed esami, finalizzati alla copertura di 52 posti di lavoro riservati esclusivamente ai soggetti disabili. I posti saranno n. 21 per il profilo di collaboratore amministrativo professionale, categoria D, n. 25 per assistente amministrativo, categoria C, e n. 6 per il profilo di programmatore, categoria C. I requisiti da possedere per inoltrare la domanda di ammissione ai concorsi sono:

– cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione europea

– appartenenza alle categorie protette (vedi bando)

– verifica della condizione di disabilità prima dell’immissione in servizio

– laurea in economia, scienze politiche ed equipollenti  (per il profilo di collaboratore amministrativo cat. D)

– diploma di maturità (per il concorso per assistente amministrativo cat. C)

– diploma di perito informatico o altro diploma di maturità più un corso di formazione in informatica (per il profilo di programmatore)

Occupazione giovani: Buon lavoro, novità targata Sky

 Quello relativo al lavoro è un tema non solo attuale, ma anche scottante. In molte aree del nostro Paese ci sono ancora sacche di crisi che hanno messo in ginocchio molte imprese, con la conseguenza che ci sono decine di migliaia di lavoratori in bilico. Trattasi, spesso, di over 50 che, se licenziati, difficilmente troveranno una nuova occupazione; ancor più critica è la situazione, in Italia, per un giovane su tre, ufficialmente disoccupato in base ai più recenti dati dell’Istat, Istituto Nazionale di Statistica. Ne consegue che quasi sempre in televisione la politica cerca di sviare il tema del lavoro, in quanto argomento “perdente” visto che la situazione è quella che è, e c’è poco da dire e molto da agire. Anche in televisione l’argomento non viene trattato con la dovuta attenzione visto che di sicuro programmi del genere farebbero meno ascolti di un reality.

Regolamento 88/2008/CE, il posto di lavoro protetto

Il Regolamento 88/2008/CE prevede aiuti per l’assunzione di lavoratori svantaggiati e disabili sotto forma di integrazioni salariali o intesi a compensare i sovraccosti connessi all’occupazione.

In modo particolare, l’articolo 42 del Regolamento si preoccupa di definire diverse misure finalizzate a compensare i sovraccosti connessi all’occupazione di lavoratori disabili, ovvero, oltre a stabilire che gli aiuti intesi a compensare i sovraccosti connessi all’occupazione di lavoratori disabili siano compatibili con il mercato comune ai sensi dell’articolo 87 del trattato, il riferimento comunitario prevede anche l’esenzione dall’obbligo di notifica di cui all’articolo 88 purché siano soddisfatte le condizioni previsti ai paragrafi 2 e 3 dell’articolo 87.

Categorie protette: cercasi personale a Roma e Milano

Alvin Consulting (UnoHolding Family) è una società italiana di Ricerca e Selezione del personale specializzata nella selezione di personale appartenente alle categorie protette; attualmente ricercano una centralinista, ingegneri e reporting specialist per le città di Milano o Roma.