Bonus 600 euro INPS, gravi problemi di sicurezza sul sito

di Gio Tuzzi Commenta

Da quest’oggi è possibile recarsi sul sito dell’INPS per fare la domanda del bonus da 600 per tutti quei lavoratori che si sono ritrovati a non poter più lavorare a causa del Coronavirus, ma qualcosa sembra stia già andando storto.

Il problema principale riguarda la sicurezza, ma soprattutto la privacy degli utenti ed è stato il famoso avvocato Cathy La Torre ad evidenziare quest’errore assolutamente grave. Già nelle prime ore del mattino diversi utenti hanno segnalato la problematica di ritrovarsi con i dati personali di altri utenti, questione dovuta all’errato procedimento di accesso che l’INPS ha fornito a tutti i lavoratori.

Perché si generato lo scambio di persona sul sito dell’INPS?

Il problema sta infatti alla base della richiesta di questo bonus da 600, in quanto in genere l’INPS fornisce metà codice PIN per accedere alla pagina dedicata attraverso una semplice mail, ma la restante parte arriva tramite posta a casa. Questo secondo passaggio, per velocizzare i tempi delle varie domande, è stato praticamente eliminato, ma ciò ha generato la problematica sopra citata. C’è insomma la possibilità che questi PIN a metà si sovrappongano a quelli di altre persone, ossia siano praticamente gli stessi e per questo si è generata questa sorta di scambio di persone, con diversi utenti che in queste ore hanno avuto libero accesso ai dati personali di altri.

Il punto di vista dell’avvocato Cathy La Torre sul problema privacy

Non può trattarsi quindi di un errore banale ed è intervenuta a riguardo proprio l’avvocato Cathy La Torre che ha parlato della più grande violazione di dati personali mai avvenuta in Italia. Il punto principale è che compilando la domanda, ci si può ritrovare con dati personali di altre persone, quindi con la possibilità di conoscere nome, cognome ed indirizzo. Per La Torre è alquanto possibile che venga attuata la più grande class action d’Italia contro l’INPS, perché un errore di questo genere non può assolutamente verificarsi, né tanto meno restare inosservato.

Intanto già nella serata di ieri il sito dell’INPS era praticamente inaccessibile per l’eccessiva presenza di utenti online ed il presidente Pasquale Tridico ha invitato tutti i cittadini italiani a non affrettare i tempi, in quanto questo bonus 600 euro potrà essere richiesto tranquillamente per tutta la durata dell’emergenza Coronavirus. Bisognerà ora capire però come si muoverà con questa problematica relativa agli scambi di persona, situazione mai vista in Italia.

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