Come diventare assaggiatore di cioccolato

di Fabiana 1

Solo pochi giorni fa era uscito un annuncio che aveva attirato l’attenzione di molti. Milka ed Oreo ricercavano un assaggiatore di cioccolato, uno dei lavori forse più ambiti per quello che veniva definito come il lavoro più dolce al mondo.

 

L’annuncio era arrivato via Linkedin dalla Mondelez International, la multinazionale americana che sembra aver già trovato un assaggiatore di cioccolato in grado di testare i prodotti e offrire un feedback prima che i prodotti stessi venissero immessi nel mercato. 

Il profilo ricercato relativo al Chocolate and Cocoa Beverage Taster era davvero un sogno per molti: da svolgersi in Gran Bretagna a Reading, presso la Mondelez / RSSL (Reading Scientific Services Limited), era indicato come un impiego part-time (da svolgersi nelle giornate di martedì, mercoledì e giovedì, per circa sette ore e mezza) e definito come entry level richiedeva passione per il cioccolato, la dimestichezza delle lingue, ma anche la capacità di lavorare in team.

Ciò significava che con ogni probabilità non era richiesta alcun tipo di esperienza pregressa come assaggiatore di cioccolato. Insomma una serie di requisiti nemmeno troppo esclusivi considerando il fatto che l’assaggiatore di cioccolato è un lavoro vero e proprio che richiede impegno e qualifiche (oltre a una certa passione per il prodotto) e che può offrire anche altri sbocchi lavorativi. È possibile diventare consulente per aziende produttrici di cioccolato o aprire una propria cioccolateria o magari diventare Mastro Cioccolatiere in pasticcerie. Per diventare chocolate taster è necessario frequentare una della scuole accreditate articolate un tre livelli con relativi esami per la qualifica di chocolate taster professionista. I corsi delle scuole tengono in tutto il mondo e in particolare nel nostro Paese, nella sede di Firenze e in quella di Torino. Per diventare chocolate taster è necessario imparare ad educare il palato e creare un archivio mnemonico. I corsi abbinano alla teoria (tra cui dalla genetica del cacao, storia, geografia economica, nutrizione e abbinamenti, approfondimento sensoriale) anche la conoscenza approfondita delle varie genetiche di cacao).

 

photo credits | thinkstock

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