Regole società tra professionisti 2013

di Redazione Commenta

Le società tra professionisti stanno lentamente divenendo realtà. Le utili coperture giuridiche societarie per consentire una migliore realizzazione del business tra liberi professionisti, infatti, hanno preso corpo attraverso un pacchetto di norme che stanno disciplinando in modo semi-rigido la presenza e il dinamismo dei partecipanti alla Stp. Cerchiamo allora di riassumere quali sono le principali regole di questa particolare forma societaria, e tutti i suoi principali vantaggi.

Ecco le regole, in  sintesi, della Stp (vedi anche il nostro ultimo approfondimento in tema):

  • Prestazioni professionali: le prestazioni intellettuali che costituiscono parte fondamentale dell’oggetto dell’incarico possono essere svolte solamente dal socio Stp che possiede i requisiti richiesti per l’esercizio della professione. In altri termini, non vi può essere una “condivisione” dei requisiti.
  • Investimenti esterni: sono ammessi gli investimenti da parte di una apposita categoria di soci, denominata “soci di investimento”. Costoro, tuttavia, non dovranno aver riportato alcuna condanna e dovranno possedere i requisiti di moralità e di onorabilità.
  • Incompatibilità: i soci (professionisti e non professionisti) non potranno partecipare a più di una società tra professionisti. Ne deriva l’incompatibilità del loro duplice ruolo.
  • Responsabilità: la società tra professionisti risponde delle violazioni delle norme deontologiche dell’ordine al quale risulta essere iscritta.
  • Trasparenza: la società è obbligata a informare il cliente sul diritto di chiedere che la prestazione sia eseguita da uno o più professionisti scelti, sull’esistenza di possibili conflitti di interesse tra cliente e società, e sui titoli e le qualifiche dei soci professionisti.
  • Iscrizione: la società deve essere iscritta al registro imprese della Camera di Commercio e alla sezione speciale dell’ordine di appartenenza dei singoli soci.

Ricordiamo infine che per il momento le norme sulla Stp non contribuiscono a disciplinare né il regime fiscale, né quello previdenziale. Considerato tuttavia che il pacchetto normativo è attualmente in corso di evoluzione, ci si attendono novità anche su questo fronte. Vi terremo informati su tutte le evoluzioni relative a questa nuova forma societaria.

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