Torna prepotente come non mai, soprattutto sui social, la storia della figlia di Fornero in pensione a soli 39 anni. Si tratta a conti fatti di una fake news che circola da anni e che accentua il malessere di tanti italiani, i quali hanno la sensazione di non essere supportati nel modo giusto dallo Stato in questo particolare momento storico. Per farvela breve, il focus delle notizie false si sta spostando rapidamente da questioni mediche, come notato in passato sul nostro magazine, ad altre di natura socioeconomica.

Dove nasce la bufala della figlia di Fornero in pensione a soli 39 anni
Basta fare un giro in rete per scoprire che non ci siano fonti attendibili dietro l’annuncio della figlia di Fornero in pensione a 39 anni. Una buona ricostruzione sull’accaduto è arrivata tempo fa direttamente dal sito Pagella Politica, che ha provato a scavare nella bufala in questione scoprendo fatti importanti. Ad esempio, la prima apparizione della fake news tornata attuale oggi 18 giugno risale addirittura al 2015, grazie ad un articolo apparso sul sito “Corriere della Pera“. Nome ironico, per un blog che ammette di diffondere notizie non vere.
Insomma, siamo al cospetto di troll, che prendono in giro gli utenti, ma a quanto pare anche altre testate, se pensiamo al fatto che l’annuncio sulla figlia di Fornero in pensione a 39 anni sia stato ripreso anche da siti di altra natura. Lo hanno fatto pertanto in modo inconsapevole, ma resta uno scivolone che anno dopo anno alimenta disinformazione sull’argomento. E, con essa, anche la sensazione che in Italia ci siano troppi privilegiati.
Staremo a vedere se dalla diretta interessata arriveranno prese di posizione in merito, ma nel frattempo occorre ricordare a tutti che la storia della figlia di Fornero in pensione a 39 anni sia in tutto e per tutto una bufala.
La celebre bufala riguardante la figlia dell’ex ministra Elsa Fornero, che sarebbe andata in pensione a soli 39 anni, rappresenta uno dei casi più iconici di disinformazione e analfabetismo funzionale in Italia. La fake news nacque da un macroscopico malinteso o da una strumentalizzazione deliberata dei fatti.
La figlia della ministra, Silvia Deaglio, in realtà è un’apprezzata professoressa universitaria di genetica medica e ricercatrice. All’epoca delle prime falsità circolate sul web, la donna aveva effettivamente 39 anni, ma si trovava nel pieno della sua attività lavorativa e accademica. La notizia fu smentita ufficialmente, evidenziando come la satira e il risentimento sociale per la riforma delle pensioni fossero stati distorti in una menzogna virale.





