Isolati i problemi OVH per chi lavora anche a Ferragosto

Si registrano di nuovo problemi OVH questa mattina, con server che evidentemente non funziona per coloro che hanno deciso di aderire a questo servizio. Un’anomalia che indubbiamente crea disagi e che, a conti fatti, fa il paio con quella che abbiamo portato alla vostra attenzione alcuni giorni fa sul nostro magazine. Non abbiamo ancora comunicazioni ufficiali da portare alla vostra attenzione, visto che l’assistenza al momento della pubblicazione del nostro articolo non si è esposta, ma è chiaro che tutta la vicenda debba essere valutata con molta attenzione, seppur circoscritta.

problemi OVH

Risolviamo i problemi Gmail con Outlook in quattro passaggi

Da giorni vengono segnalati spinosi problemi Gmail, in riferimento a coloro che utilizzano il servizio di posta elettronica attraverso la piattaforma di Outlook. Una questione che abbiamo provato ad affrontare già nella giornata di ieri con un primo articolo, provando a fornirvi qualche soluzione preliminare. A tal proposito, credo sia utile tornare sull’argomento, in modo da mettere a disposizione del pubblico alcuni spunti per mettersi alle spalle una volta per tutte il disagio di questi giorni. Proviamo a capire come stiano evolvendo le cose per chi cerca una risposta a specifiche domande da circa 48 ore a questa parte.

problemi Gmail

Come la Generazione Z approccia il mondo del lavoro nel 2025

La Generazione Z, composta da giovani tra i 18 e i 26 anni, sta ridefinendo le priorità nel mondo del lavoro, spostando l’attenzione dallo stipendio come unico criterio di scelta verso un forte allineamento con i propri valori personali. Questa “rivoluzione silenziosa” è destinata a crescere, con la Gen Z che rappresenterà il 30% della forza lavoro globale entro il 2030, rendendo le loro esigenze impossibili da ignorare per le aziende. Numerosi studi confermano questa tendenza.

Generazione Z

Come pulire le chat WhatsApp da troppe foto nelle conversazioni di lavoro

Le chat WhatsApp sono sempre più frequenti anche in ambito lavorativo. Su WhatsApp è possibile scambiare qualsiasi tipo di dato con le persone con cui comunichiamo ed ogni volta si tende ad accumularne in maniera spropositata, soprattutto parlando di foto, che diventa poi complicato riuscire a fare spazio senza perdere troppo tempo. A tal proposito esiste un trucco WhatsApp che permette di cancellare tutte le foto da una chat in modo piuttosto semplice, riuscendo ad avere un controllo maggiore delle varie immagini che solitamente si lasciano in giro tra le varie conversazioni.

chat WhatsApp

Aggiornamento obbligatorio della formazione per i lavoratori: cosa dice la normativa e quali sono i vantaggi

Per legge ogni lavoratore deve effettuare il corso di aggiornamento formazione lavoratori: lo scopo è mantenere sempre freschi i contenuti, oltre ad allinearsi alle normative e alle prassi più aggiornate.

Obbligo normativo e base legale

Il Testo Unico sulla sicurezza (D.Lgs. 81/2008) sancisce che la formazione iniziale dei lavoratori vada completata entro 60 giorni dall’assunzione o dal cambio mansione. L’aggiornamento formazione lavoratori viene esplicitamente previsto dall’articolo 37 e dalle successive intese Stato-Regioni (21 dicembre 2011). La legge impone un intervallo massimo di cinque anni per ripetere la formazione specifica, con durata minima di sei ore.

formazione per i lavoratori

Limitati problemi Irideos oggi 13 luglio: assistenza e dettagli vari

Si registrano proprio in questi minuti improvvisi problemi Irideos qui in Italia, al punto che oggi 13 luglio in tanti vogliono sapere come rivolgersi all’assistenza per segnalare determinati malfunzionamenti. Se da un lato siamo soliti concentrarci su disservizi relativi a piattaforme note al grande pubblico, come abbiamo osservato non molto tempo fa sul nostro magazine con TikTok, oggi tocca andare su una nicchia relativa. Già, perché più persone di quante pensiate sono solite usufruire dei servizi offerti dal suddetto marchio giorno dopo giorno in Italia.

Irideos

Niente stop alle auto diesel: un disastro per il mondo del lavoro

Sarebbe un grave errore non mettere un freno alle auto diesel, per quanto riguarda il mondo del lavoro. Mantenere l’obiettivo del 2035 per la vendita esclusiva di auto e furgoni a zero emissioni, unito a politiche di supporto alla transizione, potrebbe riportare la produzione automobilistica europea ai livelli record post-crisi del 2008, ovvero 16,8 milioni di veicoli all’anno.

Questo è quanto emerge dall’ultimo studio di Transport & Environment (T&E), la principale organizzazione indipendente europea per la decarbonizzazione dei trasporti. Lo studio evidenzia anche i significativi benefici economici che deriverebbero da questa scelta e che, al contrario, andrebbero persi in caso di un rinvio.

stop alle auto diesel

Lavoro al caldo, raggiunta una nuova intesa

Aggiornamenti sul tema del lavoro al caldo. Un importante Protocollo sulle emergenze climatiche estreme, in particolare quelle legate al caldo, è stato recentemente firmato al Ministero del Lavoro. La ministra Marina Calderone ha presieduto la riunione, che ha visto un’ampia partecipazione da parte di sindacati di spicco come Cgil, Cisl, Uil e Ugl, e di numerose associazioni datoriali, tra cui Confindustria, Ance e Coldiretti.

lavoro al caldo

Tutele lavorative per le ondate di calore estive in corso in Italia

Le ondate di calore estive stanno diventando una minaccia sempre più pressante per la salute, la sicurezza e la produttività dei lavoratori, specialmente in settori che richiedono mansioni all’aperto o in ambienti con temperature elevate. In diverse regioni italiane, sono state introdotte ordinanze specifiche per limitare le attività lavorative nelle ore più calde, nel tentativo di proteggere i lavoratori dallo stress termico. In Toscana, ad esempio, il periodo di allerta si estende fino al 31 agosto 2025.

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Cresce il fenomeno delle dimissioni volontarie da lavoro dipendente a tempo indeterminato

Il 2024 ha segnato un dato significativo nel panorama lavorativo italiano con le dimissioni volontarie da lavoro dipendente a tempo indeterminato che hanno superato quota un milione e duecentomila. Questa tendenza, che ha preso slancio a partire dalla pandemia di Covid-19, indica un profondo cambiamento nelle aspettative e nelle priorità dei lavoratori.

dimissioni volontarie

Le aspettative dei lavoratori italiani nel 2025: studio sulle preferenze

Una ricerca condotta all’inizio di giugno da BIG (Business Intelligence Group), e presentata presso la sede di Grenke Italia, ha fatto luce sulle principali aspettative dei lavoratori italiani, rivelando un panorama in evoluzione. L’indagine, basata su un campione diversificato per generazione, genere, livello professionale e distribuzione geografica (1.001 rispondenti), evidenzia come le priorità non si limitino più alla sola sfera economica, ma abbraccino una visione più ampia e centrata sulla persona.

aspettative dei lavoratori italiani

Lo stress da lavoro è un problema in Italia

Va monitorato il problema dello stress da lavoro in Italia. Il benessere dei dipendenti è una priorità, e la legge italiana, attraverso l’articolo 2087 del Codice Civile, impone al datore di lavoro l’obbligo di tutelare l’integrità psicofisica dei propri lavoratori. Questo principio è stato recentemente rafforzato da una significativa sentenza della Corte di Cassazione (n. 123 del 4 gennaio 2025), che chiarisce la responsabilità del datore di lavoro anche in assenza di un vero e proprio “mobbing”, concentrandosi sugli effetti dannosi di un ambiente lavorativo stressogeno.

stress da lavoro

Il fenomeno dei contratti pirata nel mondo del lavoro in Italia

L’Italia si trova ad affrontare una crescente emergenza legata al lavoro povero, una realtà che sta diventando la norma per molti, anziché un’eccezione in merito ai contratti pirata. Sempre più lavoratori lottano per salari che non bastano a coprire le esigenze fondamentali della vita. Il settore dei servizi, che impiega quasi il 70% dei lavoratori italiani e vede una prevalenza femminile (51,7%), è particolarmente colpito.

contratti pirata

Evoluzione del mercato del lavoro italiano a giugno 2025

Il mercato del lavoro italiano si prepara a un periodo di intensa attività tra giugno e agosto, con circa 1,5 milioni di opportunità lavorative complessive. Solo a giugno, le imprese prevedono di effettuare 595.000 assunzioni, segnando un aumento significativo rispetto all’anno precedente.

mercato del lavoro italiano