Come diventare addetto alle pulizie

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Oggi vogliamo parlare di un lavoro che si può scegliere in tempi di crisi per arrotondare il proprio stipendio o si può decidere di fare quando ci si trova nella condizione di doversi mantenere da soli: ad esempio all’estero o quando ci si trasferisce in una nuova città. Stiamo parlando dell’addetto alle pulizie, un lavoro sicuramente umile, a cui, però molte persone aspirano quando si trovano a lavorare in un paese straniero non conoscendo la lingua o hanno necessità si avere uno stipendio mensile. 

Molte persone possono giudicare questa professione poco attraente, ma si tratta di un lavoro oggi anche molto proficuo. Si deve immaginare, infatti, che ci sia in generale una grande richiesta di addetti alle pulizie, soprattutto da parte dei numerosi condomini, i quali cercano personale per la pulizia delle parti comuni.

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In questa breve guida abbiamo così raccolto le informazioni essenziali da conoscere in merito a questa professione e i consigli più utili per iniziare a svolgerla.

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Come diventare addetto alle pulizie

Una delle prime cose da sapere su questo lavoro è che non bisogna possedere nessun titolo specifico per svolgere tale professione ma sarà sufficiente essere una persona responsabile e precisa. Se si svolgono le pulizie a casa di altre persone, infatti, si dovrà stare attenti a non rompere o far cadere niente, in particolare cose che possono essere di valore.

E’ consigliabile inoltre avere una buona forma fisica, in quanto è richiesta una cerca agilità per svolgere le mansioni necessarie. Per coloro che abita in città abbastanza grandi, non sarà certo difficile individuare dei condomini alla ricerca di personale per le pulizie.

Ci si può proporre come ditta direttamente agli amministratori di condominio, che a volte organizzano delle piccole gare di appalto per assegnare il servizio di pulizie al migliore offerente, ovvero alle persone o alle ditte che presentano il migliore rapporto qualità prezzo. In alternativa ci si può far conoscere attraverso il volantinaggio, lasciando dei bigliettini da visita e dei volantini nelle cassette postali dei condomini.

Coloro che svolgono pulizie nei condomini devono prevedere ad esempio la pulizia delle scale del palazzo, dell’ascensore, delle finestre, degli androni e degli ingressi, nonché di pianerottoli e terrazzi condominiali.

In questo settore si può lavorare anche in proprio, cioè da piccolo imprenditore o artigiano, ma in questo caso si avrà bisogno di una partita IVA, che dovrà essere aperta da un commercialista. In seguito potrete fatturare a fine mese le vostre prestazioni e i vostri servizi e presentare le fatture ai condomini stessi.

In alternativa potete contattare ditte già avviate del settore e proporvi come operaio – artigiano. Dopo un periodo di prova sarete assunti come operaio o artigiano.

Un terzo modo per lavorare nel settore è quello di svolgere delle pulizie all’interno delle abitazioni private, dedicandovi, se necessario, anche a stirare i panni o a fare il bucato. Nel caso in cui scegliate questa modalità di lavoro dovrete concordare con i vostri datori di lavoro le modalità del pagamento.

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