Come diventare maestro di ballo

di Redazione Commenta

Ci sono alcune professioni che possono semplicemente nascere dalle proprie passioni. La passione per la danza e per il ballo, ad esempio, potrebbe portarvi a farvi abbracciare la professione di maestro di ballo o maestra di ballo. Questa professione, infatti, è oggi molto richiesta, perché la figura dell’insegnante di ballo è stata negli ultimi anni decisamente rivalutata. Conseguire il diploma di maestro di ballo potrebbe quindi aprire per voi una serie di possibilità di lavoro nonostante la crisi economica. 

Oggi numerosi locali sono alla ricerca di queste figure professionali, meglio se con un minimo di esperienza per portare avanti la propria stagione di intrattenimento e spettacolo. Esistono poi non solo locali, ma anche scuole di ballo sempre alla ricerca di nuovo personale per il proprio organico.

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Il maestro di ballo è un professionista che può aver conseguito attestati in diverse discipline prima di svolgere il proprio mestiere. La prima cosa da sapere tuttavia è che ogni associazione in genere fissa delle proprie regole per rilasciare il relativo diploma. E’ ovviamente necessario essere maggiorenni per conseguire il titolo ma di volta in volta sarà necessario prestare attenzione alla documentazione richiesta dalla scuola o dalla associazione presso cui si svolge l’esame.

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In questa piccola guida vedremo comunque quali sono i principali passi da compiere se si vuole diventare maestri di ballo, quali sono le cose a cui prestare attenzione e come si fa ad abbracciare tale professione.

Come diventare maestro di ballo

Per diventare maestri di ballo a tutti gli effetti e fare della vostra passione per la danza una vera e propria professione sarà necessario conseguire un apposito diploma. Si tratta del diploma rilasciato dal CIDS, il Consiglio Italiano Danza Sportiva, il quale si consegue partecipando alle selezioni attraverso una delle tante associazioni iscritte al CIDS stesso. Si deve ovviamente scegliere la disciplina in cui conseguire il diploma stesso. Oramai anche le danze folk o il tango argentino possono costituire prova di esame.

In genere la prova che i futuri Maestri di Ballo sono chiamati a sostenere è divisa in due parti. Una prima parte è costituita dalla prova musicale, mentre la seconda è una prova tecnica, che valuta la capacità del candidato di ballare a tempo. Si può ballare da soli o in coppia nel corso delle prove. Le prove possono avere durata pari a 60 secondi o a 100 secondi. Nel corso delle selezioni ci si può anche trovare a ballare con altri candidati, quindi è necessario mantenere gli uni dagli altri le giuste distanze.

Nel corso della prova tecnica possono essere valutate anche altri tipi di conoscenze teoriche, come quella dei passi o della propria dama, dei termini tecnici, delle regole di ogni disciplina, la capacità espositiva e quella didattica. Infine un maestro di ballo deve conoscere anche la legislazione che regola la gestione dei locali da ballo, le norme SIAE e quelle per la sicurezza e l’igiene, nonché gli aspetti fiscali e tributari.

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