Come diventare mediatore sociale

di Redazione Commenta

Una delle professioni che si possono svolgere a contatto con la società è quella del mediatore sociale, il quale è predisposto alla risoluzione dei conflitti e delle incomprensioni che possono nascere proprio in seno alla comunità. Gli eventi negativi, le guerre e le incertezze possono creare disordini tra gli individui che costituiscono il tessuto sociale, ragione per cui si può sentire la necessità di una figura che miri a ricostituire l’ ordine e a prevenire episodi di criminalità.

Il compito del mediatore sociale è quello di spianare i conflitti che possono nascere nella famiglia e in generale tra i cittadini e le istituzioni, istituendo un confronto positivo attraverso le opere della mediazione sociale.

Come diventare mediatore culturale

Le azioni di mediazione sociale sono azioni mirate che fanno intraprendere percorsi esatti per raggiungere gli obiettivi che ci si sono posti. Vediamo quindi come è possibile intraprendere la carriera di mediatore sociale è quali sono i percorsi di formazione da svolgere per impegnarsi in questo settore.

Come diventare mediatore commerciale

Come diventare mediatore sociale

Il ruolo del mediatore sociale è tanto più importante in quelle zone in cui ci sono in atto problematiche individuate e in cui si riscontra un alto incremento della conflittualità territoriale che si cerca di eliminare attraverso altri strumenti e soluzioni, quali quelli repressivi e punitivi.

Il mediatore sociale è un professionista che cerca di ristabilire rapporti equilibrati in diversi ambiti, tra cui quello lavorativo, quello della famiglia e quello dell’ istruzione, al fine di ripristinare le relazioni che sono state compromesse. Il mediatore sociale può ad esempio intervenire nelle liti di condominio e in altre questioni in cui si arriva ad una intercessione penale, anche quando i fatti non sono stati in precedenza capiti. Questo professionista si occupa in genere di risolvere i conflitti umani derivanti da esperienze che possono essere prodotti di altri disagi, come quelli psicologici o quelli che sono sinonimo di solitudine. Il nascere di questi conflitti deve essere riportato sempre all’ interno dell’ individuo e della società in cui si trova.

Ciò che serve è recuperare quel necessario meccanismo che presiede ad ogni azione, che ha fatto disperdere il principio della comunicazione. Il dialogo sta infatti alla base della solidità relazionale in ogni tipo di relazione.

Il mediatore sociale è inevitabilmente chiamato ad operare in contesti o luoghi che sono caratterizzati da marginalità e degrado. Quello del mediatore sociale non è un mestiere ancora tanto diffuso nel nostro Paese, ma in altri paesi come gli Stati Uniti, la Francia o l’ Austria si interviene già da diverso tempo prima che si arrivi a fatti più gravi. Anche in Italia, però, questa figura si sta piano piano formando, soprattutto grazie alla presenza di nuovi corsi di laurea volti proprio alla formazione di personale specifico.

Si tratta dei corsi di laurea dedicati alla pace, allo sviluppo e alla cooperazione. Gli studenti che li frequentano devono inoltre svolgere dei tirocini pratici, vivendo direttamente le vere realtà della società, attraverso le attività di protezione istituite all’ interno di servizi scolastici e sociali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>