Docenti precari: reality show scatena le polemiche

di Redazione Commenta

Si chiama, anzi si sarebbe dovuta chiamare “Non è mai troppo tardi“, una trasmissione televisiva il cui format sarebbe dovuto essere quello più in voga da alcuni anni, ovverosia quello del reality show. La trasmissione, sulle reti Mediaset, ed in particolare su Canale 5, con la conduzione assegnata a Federica Panicucci, sarebbe stata incentrata sui docenti precari pronti a svolgere il loro ruolo di insegnanti a favore dei vip “scarsi” a livello culturale. L’imminente avvio del reality-show ha però scatenato non poche polemiche visto che sono molti i docenti precari che, con la riforma Gelmini, hanno protestato in piazza sostenendo che per loro non ci sarà alcun futuro nella scuola. E così, stando alle indiscrezioni di stampa, il reality-show, a pochi giorni dal temine di un altro programma della serie, il Grande Fratello, è stato annullato placando di sicuro le ire di chi ha considerato tale trasmissione, per molti versi, eticamente scorretta visto che ci sono attualmente nel nostro Paese migliaia di docenti precari a spasso senza un euro e senza alcuna certezza.

Intanto, sul tema della scuola e della formazione, il prossimo 17 e 18 maggio si terranno gli “Stati Generali della Conoscenza”. A darne notizia è la CGIL nel sottolineare come le scelte del Governo abbiano dequalificato la filiera della formazione per il lavoro, a partire dalla riduzione delle risorse per i laboratori.

Negli anni, infatti, in Italia ci sarebbe dovuto essere pari accesso alla formazione al fine di poter acquisire tutte le competenze necessarie per una solida cultura di base accompagnata da un ampliamento e da una maggiore qualifica per quel che riguarda le attività formative. Invece, secondo quanto riporta la CGIL sul proprio sito Internet, ci troviamo dinanzi ad una situazione per cui manca ancora una legge quadro nazionale sull’apprendimento permanente che, di conseguenza, non permette al sistema della formazione continua di potersi sviluppare.

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