Vai al contenuto

Motivi richiesta anticipo TFR

 Abbiamo più volte osservato come la richiesta dell’anticipo TFR sia una modalità molto utilizzata dai lavoratori dipendenti per poter ottenere parte della liquidità necessaria per sostenere spese di natura personale, come ad esempio quelle sanitarie, o quelle per operazioni immobiliari. Non tutte le finalità possono tuttavia essere supportate dalla richiesta di anticipo della liquidazione. Ecco tutto ciò che c’è da sapere in materia.

Possono accedere alla richiesta dell’anticipo TFR solamente i lavoratori dipendenti (i titolari di rapporto di lavoro subordinato continuativo, dipendente pubblico o privato) che hanno un contratto da almeno 8 anni presso lo stesso datore di lavoro. La misura massima di accesso al TFR è pari al 70% di quanto maturato in azienda. Non sembrano inoltre esservi possibilità di più di una richiesta di accesso all’anticipazione TFR.

Per quanto riguarda le motivazioni ammissibili, possono essere sostenute le spese per i congedi per astensione facoltativa di maternità, formazione e formazione continua (anche aziendale); le spese mediche per terapie, interventi e altre cure; l’acquisto o la costruzione della prima casa per sé o per i figli, l aristrutturazione straordinaria della casa di proprietà.

Ricordiamo ancora come sull’anticipo TFR vadano pagate le tasse, come stabilito dall’art. 11 del decreto 252/2005. In particolare, sugli anticipi per spese sanitarie, si ha una tassazione sull’importo erogato pari al 15%, che si riduce dello 0,3% per ogni anno di partecipazione a forme pensionistiche complementari che vanno oltre il 15mo anno e fino ad un’aliquota del 9%. Per gli anticipi per spese acquisto prima casa, ristrutturazione, l’aliquota applicabile all’importo di TFR anticipato è pari al 23%.

Come abbiamo avuto modo di vedere, la richiesta di anticipo del trattamento di fine rapporto va effettuata tramite forma scritta con un modulo nel quale sarà obbligatorio indicare il proprio profilo anagrafico e professionale, e le cause sottostanti la richiesta (da documentare allegando certificazione probatoria).

Qui un interessante approfondimento sulle opzioni di scelta di destinazione del TFR.