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Anticipazioni TFR per spese sanitarie e interventi straordinari

 Il lavoratore dipendente può ottenere l’anticipazione del trattamento di fine rapporto nel caso debba sostenere spese sanitarie per terapie e interventi straordinari, riconosciuti dalle strutture pubbliche, per sé o anche per i propri familiari, previa richiesta al datore di lavoro.

Naturalmente, per ottenere l’anticipazione del trattamento di fine rapporto (TFR) servono dei requisiti. Più precisamente, il lavoratore dipendente deve dimostrare l’effettiva necessità e la concreta straordinarietà delle terapie e degli interventi cui deve sottoporsi.

Pertanto serve il riconoscimento della struttura pubblica relativo alla necessità della terapia o dell’intervento e l’accertamento dell’importanza sotto il profilo sanitario ed economico. In sintesi, è necessaria un’attestazione Asl, che comprovi la validità della richiesta.

Una sentenza della Cassazione 1990 ha stabilito vari punti come indicato nello specifico: ”il requisito della ordinarietà è diverso da quello della necessità ma, comunque, deve con esso concorrere e deve essere inteso in un’accezione che non è limitata a terapie od interventi di rilievo assoluto (si pensi ai trapianti di organo), ma comprende anche le terapie od interventi che abbiano rilievo, per importanza e delicatezza dal punto di vista medico ed economico, in relazioni alle condizioni, anche psicofisiche, del lavoratore”.

Se ne può dedurre, quindi, che se l’intervento ha un costo notevole o se la struttura pubblica lo riconosce come ”delicato”, ai fini dell’anticipazione del trattamento di fine rapporto non basta che il trattamento sanitario possa essere praticato o no nelle strutture pubbliche, ma è necessaria l’autorizzazione del datore di lavoro all’erogazione dell’anticipazione sul TFR.

Inoltre, ai fini dell’anticipazione del trattamento di fine rapporto, non è necessario che il lavoratore abbia provveduto a priori al pagamento delle cure e non serve la presentazione di fatture o preventivi. Il lavoratore che è in regola con le condizioni previste ha il diritto all’anticipo del 70% del TFR maturato, anche nel caso che la spesa da sostenere sia inferiore all’importo maturato per l’anticipazione. Rientrano tra le spese sanitarie anche gli oneri accessori, ovvero le spese di viaggio o di assistenza di un familiare, ove necessarie.

APPROFONDIMENTI
*Anticipazione del Tfr per giustificato motivo
*Motivi richiesta anticipo TFR
*Scelta destinazione TFR
*Come rateizzare il TFR

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