Lavorare alle Maldive

di Piero 81 Commenta

Eastern Hemisphere GlobeEsistono dei luoghi sul nostro pianeta che più che come terre di lavoro sono visti da anni come paradisi terrestri. Uno di questi è certamente costituito dall’arcipelago delle Maldive, meta di tante persone, occidentali e orientali, che cercano qui la sospirata tranquillità dalle fatiche del lavoro, ma sempre di più anche meta di persone che hanno intenzione di trasferirsi in questo luogo per vivere e lavorare all’estero. Perché non coltivare, allora, il sogno di lavorare alle Maldive?

Lavorare in Thailandia – Come trovare lavoro

Le Maldive, come è noto, sono un bellissimo arcipelago corallino che sorge nell’Oceano Indiano. Sono un vero paradiso tropicale, in cui la popolazione, in prevalenza organizzata in borghi di pescatori, vive un’esistenza molto tranquilla. La gente del posto è affabile e gentile e non esiste né delinquenza né criminalità organizzata. La società che si troverà di fronte chi deciderà di trasferirsi alle Maldive sarà quindi molto particolare.

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Le Maldive offrono numerose possibilità di lavorare nel settore turistico. Per soggiornare nell’isola per periodi più lunghi di quello di una vacanza, c’è però bisogno di un visto. Ma procediamo con ordine. Per recarsi in questo arcipelago c’è in primo luogo bisogno del passaporto con tre mesi di validità residua, ma, una volta arrivati sul posto, si potrà rimare per un periodo massimo di 30 giorni come turisti.

Documenti e permessi di lavoro

Per entrare nel mondo del lavoro per un periodo di tempo più lungo ci sarà appunto bisogno di un visto, che dovrà essere richiesto direttamente dal vostro datore di lavoro all’Ente che ha in compito di rilasciarlo. Solo in un secondo momento, poi, sarà necessario presentare anche un documento, redatto sia in italiano che in lingua inglese, che attesti la mancanza di condanne penali a vostro carico. Infine dovrete consegnare al vostro datore di lavoro una copia del passaporto e del certificato scolastico.

Gli adempimenti per lavorare alle Maldive prevedono la compilazione del modulo d’immigrazione già sull’aereo. Una volta arrivati sul posto sarete sottoposti anche ad una visita medica, in cui verranno effettuati diversi esami – esame del sangue, dell’hiv, raggi x al torace e analisi medica generale. Passata la visita otterrete un certificato che vi consentirà di girare in totale libertà per gli atolli dell’arcipelago.

Professioni richieste

Le professioni maggiormente richieste alle Maldive, come immaginabile, saranno quelle legate al settore turistico, sempre alla ricerca di chef, sous chef, coreografi, musicisti, cantanti, deejay, responsabili  food & beverage, direttori di resort, istruttori subacquei, organizzatori di crociere, collaboratrici familiari, ingegneri e receptionist.

Per lavorare sul posto è indispensabile una buona conoscenza della lingua inglese e la disponibilità a lavorare su turni di lavoro anche molto lunghi. Ecco quindi alcuni siti internet attraverso i quali sarà possibile visionare alcune offerte di lavoro per le Maldive:

  • www.jobintourism.it/job/
  • http://jobsearch.mv/
  • www.job-maldives.com/

E’ opportuno ricordare, inoltre, che vi sono una serie di prodotti che è proibito importare nelle Maldive, tra cui gli alcolici e la carne di suino, ma anche libri di altre religioni, che è vietato propagandare. Per portare con sé medicinali ci si dovrà munire di un apposito certificato medico.