Come diventare tecnico del suono

Il tecnico del suono è una figura professionale che si occupa di gestire il suono in differenti contesti, quali gli studi di registrazione o i live. Il tecnico del suono presenta diverse definizioni: può rappresentare il professionista delle riproduzioni sonore dal vivo, durante i film, le rappresentazioni teatrali o i concerti. Può rappresentare il professionista di registrazioni musicali dal vivo e in studio o il professionista nella composizione di musiche ed effetti sonori usate nei prodotti multimediali (chiamato anche sound editor).

Per ciò che concerne le riproduzioni musicali dal vivo, i compiti principali del tecnico del suono sono anche il trasporto ed il montaggio delle apparecchiature per la riproduzione del suono, la prova dell’impianto per verificare la sua efficienza ed il suo controllo durante lo spettacolo.

Impianti audiovisivi in azienda: imposta di bollo

Il Ministero del Lavoro, con nota dell’17 febbraio 2011 n. 4016, rende noto la risposta su un quesito posto dallo stesso Ministero del Lavoro all’Agenzia delle Entrate.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha chiesto di conoscere il trattamento fiscale delle istanze presentate dal datore di lavoro al fine di ottenere l’autorizzazione ad installare impianti ed apparecchiature audiovisive in azienda, nonché del relativo provvedimento di autorizzazione rilasciato dalla Direzione provinciale del Lavoro.

Il Ministero del lavoro faceva leva sull’art. 41 della Legge 300 del 1970, seguita inoltre dalla legge 11 agosto 1973 n. 533,  la quale ha previsto  la gratuità fiscale del processo del lavoro e previdenziale.

Riccione, concorso per Ausiliari del Traffico

 Il Comune di Riccione ha indetto un concorso pubblico, per esami, volto all’assunzione di personale a tempo determinato, in qualità di Collaboratore Ausiliario del Traffico, Cat. B/3G. I requisiti richiesti dal bando al fine di poter inoltrare la domanda di partecipazione al concorso sono i seguenti:

diploma di maturità o qualifica professionale

– età compresa fra i 18 ed i 40 anni ( ad eccezione di coloro che posseggono un’anzianità di servizio di almeno un anno presso il Comune di Riccione nel medesimo profilo)

– idoneità psico fisica al lavoro

– cittadinanza italiana (o italiani che non appartengano alla Repubblica)

Lavoro e impresa: Milano, contributi per la creazione di reti

 L’unione fa la forza, anche e soprattutto in tempi di crisi. E allora a Milano la Camera di Commercio locale ha annunciato la messa a punto di un Bando, con termine di scadenza della presentazione delle domande al 31 marzo del 2011, finalizzato proprio alla creazione di reti di imprese. L’obiettivo è quello di concedere i fondi per creare due reti d’impresa composte ciascuna da almeno tre aziende. Chiusi i termini di partecipazione, si passerà all’analisi delle imprese che hanno aderito al Bando procedendo all’individuazione di quei percorsi che presentano gli obiettivi più idonei a livello industriale. Quali criteri preferenziali saranno adottati nella scelta i progetti di reti d’impresa con il maggior numero di aziende, ma anche l’omogeneità dei settori di appartenenza, la capacità di creare occupazione, e l’attenzione sia alla ricerca, sia all’ambiente.

Il governo e la festa nazionale del 17 marzo 2011

Il governo ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 43 del 22 febbraio 2011, il Decreto Legge 22 febbraio 2011 n. 5 con il quale, limitatamente all’anno 2011, considera festivo il giorno 17 marzo 2011.

Il Consiglio dei Ministri, rispetto alla seduta del 28 gennaio del 2011 dove aveva precisato gli effetti civili che derivavano dalla predetta festività, in particolare era stato comunicato

Poiché tale qualificazione comporta l’implicita ed eccezionale inclusione della ricorrenza fra quelle ordinariamente festive, il Consiglio ha ritenuto obbligatorio di conseguenza (e solo per quest’anno) estendere alla giornata del 17.3.2011 le regole in materia di orario festivo, limitazioni su determinati atti giuridici, disciplina che regola l’imbandieramento, il trattamento economico da corrispondere ai lavoratori dipendenti e le sanzioni amministrative pecuniarie in caso di inosservanza

Addetti vendita a Napoli cercasi

Articolo1, agenzia per il lavoro ricerca Per importante gruppo operante nel settore abbigliamento uomo, donna, bambino:

• Addetti vendita appartenenti alle categorie protette

I candidati, in possesso dell’iscrizione alle categorie protette, hanno un’età compresa tra i 20 e i 24 anni, possiedono il diploma di scuola media superiore e hanno maturato due anni di esperienza in analogo settore. Completano il profilo bella presenza, ottime doti comunicative, orientamento al cliente. Si offre contratto a tempo determinato. Sede di lavoro: Casoria(NA), Giuliano (NA).

3Cube ricerca personale

3Cube Srl è alla ricerca dei seguenti profili professionali.

  • Programmatori ASP-SQL SRV. Il profilo prescelto si occuperà di effettuare una manutenzione  correttiva dei documenti. Il candidato ideale possiede un diploma o una laurea, ha maturato una precedente esperienza lavorativa di almeno 2 o 3 anni nella medesima mansione. Possiede inoltre una buona conoscenza dei linguaggi di programmazione ASP, Web, Sql Server/Access. La sede di lavoro è Catania.

Napoli, concorso per 10 Istruttori di Vigilanza

 La Provincia di Napoli ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, volto alla copertura di 10 posti di istruttore direttivo di vigilanza categoria D posizione economica D1, a tempo indeterminato e pieno con riserva del 50% dei posti al personale dipendente della Provincia di Napoli. I requisiti che bisogna possedere al fine di poter inoltrare la domanda di ammissione al concorso sono i seguenti:

– cittadinanza italiana

– età superiore o uguale agli anni 18

– idoneità fisica al lavoro

– patente di guida B

laurea in giurisprudenza, scienze politiche o titoli equipollenti (i dettagli nel bando)

– conoscenza di una lingua straniera a scelta (inglese, francese, tedesco, spagnolo) e dell’informatica, da accertare in sede di colloquio

Ammortizzatori sociali in deroga: Lombardia, c’è l’accordo per il 2011

 A favore dei lavoratori lombardi colpiti da cessazioni e da sospensioni dell’attività produttiva, anche per l’anno 2011 sarà garantito l’accesso agli ammortizzatori sociali in deroga. A darne notizia è stato Gianni Rossoni, Assessore all’Istruzione, alla Formazione ed al Lavoro della Regione Lombardia, a seguito dell’approvazione del relativo Accordo Quadro, a valere sul 2011, con le associazioni di categoria delle imprese e con le rappresentanze sindacali. Con l’Accordo Quadro 2011, in particolare, vengono definite nuove regole di accesso agli ammortizzatori sociali in deroga, e viene altresì onorato l’impegno in merito che si era assunto il Governatore della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, in sede di Patto per lo Sviluppo. Le nuove regole, nel complesso, introducono maggiori richiami al senso di responsabilità tra le parti nell’accesso allo strumento degli ammortizzatori sociali in deroga; al riguardo ci sarà un concorso di risorse tra pubblico e privato, con il fine del sostegno al reddito ed alla ricollocazione dei lavoratori, ma anche uno stretto monitoraggio sia sui requisiti di accesso, sia sulle relative modalità di fruizione.

Inps, niente sanzioni per il bonus fiscale

Buone notizie in arrivo dall’Agenzia delle Entrate; infatti, si è stabilito di escludere la sanzione applicata ai cittadini che avevano ricevuto 150 euro di bonus fiscale nel dicembre 2007 senza possedere i previsti requisiti.

Ricordiamo che gli istituti previdenziali hanno già proceduto all’erogazione dei bonus fiscali in via automatica, sulla sola base delle informazioni in loro possesso. L’Inps, a questo proposito, precisa che i pensionati interessati possono presentare istanza di annullamento della sanzione attraverso una specifica richiesta che dovrà essere inoltrata all’Ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate.

In effetti, l’articolo 44 del decreto n. 159/2007, convertito dalla legge 29 novembre 2007 n. 222, ha previsto che a favore dei soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, per i quali è risultata nel 2006 un’imposta netta pari a zero, venisse corrisposta nell’anno 2007 una somma a titolo di rimborso forfetario pari a 150 euro.