Cercasi personale per azienda ospedaliera di San Donato Milanese

Articolo1, Agenzia per il Lavoro, (UnoHolding Family) ricerca personale per una prestigiosa azienda ospedaliera di San Donato Milanese.

La ricerca in dettaglio:

• Impiegato contabilità fornitori

Il candidato si occuperà di contabilità fornitori e gestione professionisti.

Si richiede:

• Diploma o Laurea
• Esperienza di 2/3 anni nel ruolo
• Buona conoscenza del pacchetto Office
• Precisione, serietà, affidabilità

Si considera requisito preferenziale l’iscrizione alle liste di mobilità. Si offre contratto di sostituzione maternità. Sede di lavoro: San Donato Milanese (Mi).

Finlombarda e Santander ricercano personale

Finlombarda è alla ricerca dei seguenti profili professionali:

  • Consulente (ambito finanziario). Il profilo prescelto si occuperà delle valutazioni economico-finanziarie e ricerche riguardanti il settore della finanza pubblica. Il candidato ideale possiede una laureat in materie economico/finanziarie e deve aver maturato una comprovata esperienza lavorativa di almeno 5/6 anni come consulente esperto) o di almeno 3/4 anni come consulente junior).

Ferrara, concorso per Tecnico di Laboratorio Biomedico

 L’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, volto all’assunzione di un collaboratore professionale sanitario – tecnico di laboratorio biomedico (cat. D). I requisiti richiesti dal bando per inoltrare la domanda di ammissione sono i seguenti:

diploma di Laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico

– conoscenza di una lingua straniera a scelta fra inglese, francese, spagnolo e tedesco (da accertare in sede di colloquio)

– cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione europea

– idoneità fisica al lavoro

Voucher conciliazione per trovare lavoro in Provincia di Alessandria

 400 euro al mese, per un periodo massimo di sei mesi, al fine di conciliare i tempi da dedicare alla famiglia con quelli da “spendere” per trovare lavoro dopo magari averlo perso. E’ questa, in estrema sintesi, la misura attiva nella Provincia di Alessandria che, nello specifico, prevede l’erogazione di voucher di conciliazione ai fini del reingresso nel mondo del lavoro. Al riguardo l’Amministrazione provinciale, che per la misura vuole destinare più risorse ai Comuni sul territorio, è convinta che sostenendo spese per la cura della famiglia, da “coprire” con i voucher, i cittadini possano affrontare sia con più impegno, sia con meno problemi un percorso di orientamento, un corso di formazione professionale e, in generale, tutto l’iter necessario per garantirsi un reinserimento nel mondo del lavoro in una fase congiunturale come quella attuale che di certo ancora non è delle migliori.

Le novità del decreto milleproroghe

In arrivo, finalmente, il decreto Milleproroghe e già piovono critiche da più parti anche da parte del Presidente della Repubblica.

Critico il segretario generale della Fit-Cisl Giovanni Luciano per le disposizioni contenute nel decreto approvato al Senato e attualmente all’esame dell’altro ramo del Parlamento.

In una nota, Giovanni Luciano

Prendiamo atto non senza sorpresa di come questo provvedimento finanziario contenga risorse rilevanti per l’autotrasporto merci, mentre destina all’eco bonus che deve favorire l’intermodalità solo 30milioni di euro

Il maxiemendamento al decreto Milleproroghe approvato dal Senato con il voto di fiducia passa ora all’esame della Camera dei Deputati per essere approvato entro il 27 febbraio. Il provvedimento contiene un po’ di tutto: dalla tassa di 1 euro sui biglietti del cinema al nuovo provvedimento sui precari alla proroga fino ad arrivare al ripristino dei fondi per l’editoria e le Tv locali.

Inpdap, in scadenza il termine per l’assistenza domiciliare in Molise

 L’Inpdap, attraverso un avviso pubblico, comunica che ci avviciniamo all’ultimo giorno utile per inviare la domanda per usufruire del servizio di assistenza domiciliare denominato Home Care Premium.

Ricordiamo che l’istituto previdenziale di riferimento del settore pubblico consente, a domanda, ad un pensionato residente nella regione Molise che si trovi in una situazione di non autosufficienza, certificata dal medico di base, di usufruire dell’assistenza domiciliare a patto che non risulti già fruitore di un’analoga prestazione assistenziale pubblica.

L’Inpdap informa che, in caso di richieste il cui costo risulti eccedente alla disponibilità economica prevista nella convenzione, si darà priorità ai pensionati INPDAP con reddito familiare più basso ricavato secondo i parametri ISEE e che l’assistenza diretta ai pensionati INPDAP interessati verrà assicurata per 12 mesi.

Oscillazione del tasso medio di tariffa INAIL

Dopo i primi due anni di attività di un azienda, l’INAIL può applicare una riduzione del tasso medio di tariffa ai datori di lavoro in possesso del documento unico di regolarità contributiva (c.d. DURC) e di due requisiti:

–   devono essere in regola con le disposizioni di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro

–  devono essere in regola con gli adempimenti contributivi ed assicurativi

Il Ministero del Lavoro, con DM 3 dicembre 2010 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 16 febbraio 2011 n. 38, ha confermato le percentuali di riduzione del tasso medio di tariffa stabilite con precedente delibera INAIL del 21 aprile 2010 n. 79.

ACSI Informatica, offerte di lavoro

ACSI Informatica è alla ricerca di diverse figure professionali. I profili richiesti sono:

  • Web application developer. Il profilo prescelto si occuperà di sviluppare le applicazioni web scegliendo le strategie di sviluppo migliori. Si occuperà, inoltre, di curare lo stile del sito aggiornando e correggendo quanto c’è di sbagliato al suo interno. Il candidato ideale possiede ottime conoscenze di  HTML, Java script e Nozioni SEO.

Reggio Emilia, concorso per Assistente Sociale

 Il Comune di Guastalla (Reggio Emilia) ha indetto un concorso pubblico, per esami, volto all’assunzione a tempo determinato di un assistente sociale – area servizi alla persona – categoria D – posizione economica D1. I requisiti che bisogna possedere al fine di  inoltrare la domanda di partecipazione al concorso sono i seguenti:

laurea in servizio sociale o titoli equipollenti

– iscrizione all’albo professionale degli assistenti sociali o assistenti sociali specialisti

– patente di guida B

– cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione Europea

– età  superiore o uguale agli anni 18

– idoneità psicofisica al lavoro

– conoscenza di una lingua straniera (da accertare in sede di colloquio)

Lavoro Piemonte: Piano per l’Occupazione funziona

 In presenza degli assessori Porchietto e Giordano, giovedì scorso la Regione Piemonte ha sottoposto il Piano per l’occupazione, varato nei mesi scorsi, al parere sia dei Sindacati, sia delle organizzazioni datoriali. Ebbene, al riguardo l’Amministrazione regionale ha fatto presente come il primo “tagliando” del Piano sia andato bene visto che è stato espresso parere positivo in virtù dell’efficacia che le misure di rilancio dell’economia hanno sin qui avuto. In particolare, sono state sinora oltre 1.600 le domande presentate, a valere sulle misure del Piano per l’Occupazione, al fine di inserire disoccupati nel mondo del lavoro e per trasformare a tempo indeterminato i contratti di apprendistato e di lavoro temporaneo. Sono anche arrivate sinora quasi 500 domande finalizzate alla creazione di nuove imprese, e quasi 900 istanze per far nascere microimprese innovative; contestualmente, da quando il Piano per l’Occupazione è partito, sono stati attivati anche ben sette master che, con il coinvolgimento di una trentina di imprese, ha portato all’assunzione di oltre cento apprendisti.

Social card 2011, i nuovi limiti di reddito

 Anno nuovo e limiti nuovi, ovvero l’Inps ha definito i nuovi limiti reddituali per ottenere la social card per l’anno 2011. I nuovi limiti tengono conto della stessa misura, in termini percentuale, stabilita per l’adeguamento automatico delle pensioni al costo della vita, ovvero 1,4%.

La social card è una misura a sostegno delle famiglie che si trovano in situazioni economiche disagiate e, lo ricordiamo, la tessera sociale può essere ottenuta dai cittadini italiani che siano residente in Italia con un età non inferiore ai 65 anni e alle famiglie con bambini con un’età non superiore ai tre anni.

Il meccanismo è abbastanza semplice: ogni due mesi vengono accreditati 80 euro dall’Inps e la cifra deve essere utilizzata solamente per acquistare beni alimentari e prodotti farmaceutici, oltre al pagamento di utenze domestiche (gas, luce e telefono).

Inps, i Pin nella certificazione di malattia

Nel nuovo processo telematico i Pin hanno un ruolo fondamentale perché sono utilizzati per tracciare tutto il flusso e garantire l’affidabilità di tutto il meccanismo.

In effetti, una volta ottenuto il certificato di malattia, il datore di lavoro, attraverso il PIN, è in grado di consultare la situazione del proprio dipendente: a video o su stampa. Non solo, sempre utilizzando il servizio telematico e il suo Pin, l’azienda può chiedere all’istituto previdenziale la trasmissione dell’attestazione alla propria PEC.

Al contrario, la pubblica amministrazione riceve l’attestazione di malattia dall’Inps per mezzo delle informazioni ottenute dall’istituto previdenziale dei lavoratori pubblici con una piccola differenza, ovvero gli uffici del personale della pubblica amministrazione inoltrano una copia dell’attestazione alla mail del dipendente, sia questo PEC o meno.

Istruzioni per il riconoscimento dell’evidente funzione sociale

 Il Ministero del Lavoro, con circolare dell’18 febbraio 2011 n. 6, ha reso noto i criteri e le  modalità per il riconoscimento degli enti ed associazioni di promozione sociale che svolgono attività di evidente funzione sociale.

Lo Stato concede contributi agli enti e associazioni a carattere nazionale che, secondo le finalità statutarie, si prefiggono lo scopo di promuovere l’attuazione di diritti costituzionali relativi all’uguaglianza di dignità e di opportunità e di rimuovere ogni forma di discriminazione nei confronti dei cittadini in condizione di marginalità sociale (art. 1, commi 1 e 2, della legge n. 476/1987).

La concessione del suddetto contributo è condizionata al possesso da parte degli enti e delle associazioni del requisito di svolgere attività a livello nazionale ed avere sedi presenti e operanti da oltre tre anni in almeno dieci regioni.