Il lavoro non c’è ma la spesa per il Natale sarà più alta

Natale è alle porte e il Codacons ha rilevato come la spesa per i prodotti tipici di questo periodo sarà maggiore: dagli alberi, ai dolci fino ad arrivare alle classiche decorazioni. Rispetto al 2010 a parità di consumi i cittadini spenderanno 220 euro in più e, in un periodo come questo in cui c’è poco lavoro si tratta di un aumento decisamente pesante.

Stipendio giovani neo assunti? Come quello di decenni fa

Giovani e lavoro: un tema molto delicato e attuale. Non solo perchè le offerte di lavoro sono poche ma anche perchè secondo il governatore di Bankitalia Ignazio Visco:

I salari di ingresso nel mercato del lavoro sono oggi in termini reali su livelli pari a quelli di alcuni decenni fa

e che i giovani

che si affacciano oggi sul mercato del lavoro sembrano esclusi dai benefici della crescita del reddito occorsa negli ultimi decenni

Morti sul lavoro: ben sette in 24 ore

 In questi ultimi giorni ci sono state sette vittime sul lavoro in 24 ore: due nel Lazio, una in provincia di Trieste, una vicino Piacenza, una a Spoleto (PG), una a Foggia e una vicino Como.

Una vera e propria emergenza come ricordato anche dal segretario generale della Fillea-Cgil, Walter Schiavella che dice:

E’ un’emergenza nazionale, su cui chiediamo al governo un impegno immediato. ….. Non è possibile continuare così, chiediamo al nuovo esecutivo di avviare subito un piano straordinario di controlli sulla sicurezza e sulla regolarità del lavoro nei cantieri” perché, in tempi di crisi, “la corsa al ribasso e al risparmio sui costi del lavoro, l’esasperazione dei ritmi produttivi, l’elusione delle regole e l’assenza di controlli” provocano l’aumento esponenziale degli incidenti e dei morti sul lavoro. Occorre fermare questa carneficina

Coppia dichiara 6 euro nel 2010 ma si dimentica dei terreni venduti

 Una coppia aveva denunciato nella dichiarazione dei redditi del 2010 rispettivamente 1 e 5 euro “dimenticandosi” però di quanto guadagnato dalla vendita di 180 etteri di terreno: marito e moglie non hanno dichiarato 65 milioni di euro!

Questo è il risultato di una verifica fiscale effettuata dai finanzieri e condotta nei confronti di due società con sede nel Lussemburgo; hanno scoperto che dietro queste società che gestivano ingenti patrimoni immobiliari vi era un imprenditore italiano di 68 anni, da sempre evasore.

I primi sospetti si sono avuti dopo i controlli relativi ad una compravendita effettuata nel 2008 da una delle due società, di un’area sul litorale di Eraclea vicino Venezia di circa 180 ettari per un importo di 65 milioni di euro, di cui l’uomo era proprietario.

Progetto Amva: per avvicinare i giovani al settore dell’artigianato

Del progetto Amva realizzato da Italia Lavoro per conto del Ministero del Lavoro abbiamo già parlato all’interno di questo articolo; Amva, acronimo di “Apprendistato e mestieri a vocazione artigianale” è un programma che si prefigge come scopo principale quello di avvicinare i giovani al settore dell’artigianato.

Vale la pena ricordare che sebbene le offerte di lavoro nel nostro paese siano poche, in certi settori come proprio quello dell’artigianato manca la manodopera; sembra in altre parole che i giovani non siano interessati a lavori manuali.

Crisi? Non per i top manager britannici

Crisi? Non per tutti! Secono i risultati di uno studio condotto dalla High Pay Commission le retribuzioni dei top manager in Gran Bretagna sono aumentate (e non di poco); sono infatti arrivati alla conclusione che negli ultimi 30 anni il salario degli amministratori delegati di società quotate nel Ftse 100 è aumentato fino al 4.000% in più rispetto al 1980! Il caso più eclatante è probabilmente quello della Barclays, dove il top manager guadagna oggi  4,4 milioni di sterline l’anno.

Orari di lavoro nei negozi, 1.500 Comuni optano per la liberalizzazione

Secondo quanto afferma una nota del Ministero del Turismo, sarebbero già oltre 1.500 i Comuni italiani che hanno optato per la liberalizzazione degli orari di lavoro nei negozi, stabilendo così in via autonoma gli orari di apertura e di chiusura degli esercizi commerciali rientranti nel territorio urbano di competenza.

La nota precisa infatti come le segnalazioni in merito riguardino “12 regioni e una provincia autonoma”, oltre a un “buco nero” che coinvolge le regioni della Liguria, Umbria, Campania, Calabria, Sardegna, Abruzzo, Marche e della Provincia autonoma di Bolzano, dalle quali non è attualmente pervenuta alcuna segnalazione in proposito.

Tredicesime 2011: saranno più leggere

Operai, impiegati e quadri secondo l’Ufficio studi della Cgia di Mestre quest’anno avranno una tredicesima più leggera; come sottolinea sottolinea il segretario della Cgia, Giuseppe Bortolussi l’importo

sarà più leggero rispetto a quello percepito nel 2010: di 10 euro per un operaio, di 12 euro per un impiegato e di 25 euro per un dirigente. Queste leggere riduzioni sono dovute al fatto che nel 2011 gli aumenti contrattuali sono cresciuti meno dell’inflazione

Professionisti, i dati sulle perdite dei posti di lavoro

 Sempre meno professionisti si aggirano per le città italiane. Secondo quanto afferma una ricerca compiuta da IresCgil, infatti, nel corso del periodo 2008 – 2010 la macro categoria dei liberi professionisti avrebbe perso ben 532 mila posti di lavoro. Una emorragia che coinvolge principalmente coloro che svolgono professioni tecniche (- 347 mila unità nel biennio), seguiti da quei professionisti che svolgono attività imprenditoriali e dirigenziali (- 174 mila unità).

Ma non solo: a cavarsela piuttosto male sono anche i professionisti occupati in attività scientifiche e di elevata specializzazione (persi 141 mila posti di lavoro in due anni) e quelli che svolgono ancora attività manifatturiere con semiqualificazione (- 140 mila posti). In flessione di 125 mila posti, infine, gli artigiani, gli operai specializzati e gli agricoltori.

Infortuni sul lavoro: il calendario Donne che vincono

Gli incidenti sul lavoro sono sempre purtroppo molti e spesso coinvolgono le donne; proprio per cercare di sensibilizzare l’opinione pubblica sul teme dalla salute delle donne sul posto di lavoro ANMIL, INAIL e Miss Italia hanno creato un calendario speciale, “Donne che vincono” con 12 scatti che ritraggono altrettante donne colpite da un incidente sul lavoro e che hanno quindi dovuto ricostruire la loro vita ma che con tanta forza di volontà e grinta hanno comunque sia vinto continuando a preservare la femminilità ed il loro ruolo nella famiglia.