Come diventare corriere

di Piero 81 Commenta

Il grande boom del commercio online ha portato con sé anche la nascita e la maggiore diffusione di alcune professioni legate al mondo della logistica e della vendita. Oggi molte persone trovano più conveniente acquistare online piuttosto che acquistare in un negozio fisico. Si genera così l’esigenza di recapitare molta merce acquistata online direttamente al domicilio delle persone che l’hanno comprata. È qui che entra in gioco la figura del corriere, ovvero del piccolo trasportatore che con un proprio furgone effettua tutte le consegne in una determinata zona.
I pacchi che i corrieri sono tenuti a consegnare non sono solo italiani, ma provengono anche da mittenti esteri e oggi impegnano molte più figure che si dedicano a questo lavoro che in passato, i quali in genere lavorano collegati con le principali ditte di spedizioni e logistica che esistono sul territorio.

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Se siete curiosi di sapere quali sono le caratteristiche caratteriali che deve possedere una persona che vuole lavorare come corriere e quali sono i requisiti da acquisire nel corso della propria formazione, oppure volete sapere anche come riuscire a trovare lavoro in questo campo, allora in questa piccola guida abbiamo raccolto tutte le indicazioni, le informazioni, i suggerimenti e i consigli utili al fine di diventare corriere.

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Come diventare corriere

La prima cosa da sapere in merito al lavoro del corriere è che si tratta di una professione in cui è necessario possedere alcuni requisiti di fondo. Come prima cosa è necessario infatti essere più grandi di 18 anni e anzi avere compiuto i 21 anni. Sarà inoltre necessario avere la patente B, quella per guidare le normali automobili. A questa prima patente andrà però aggiunta anche una seconda patente, che sarà il requisito fondamentale del lavoro. Sarà inoltre necessario acquisire la patente di guida identificata dalla lettera D, con la quale è possibile guidare mezzi pesanti, come camion e pullman, sia per il trasporto delle merci che per il trasporto delle persone. Per poter conseguire questo titolo è necessario rivolgersi ad una scuola guida e considerare che tale titolo avrà un costo specifico.

Oltre a possedere la patente D, che autorizza un autista a condurre un mezzo pesante, gli aspiranti corrieri dovranno conseguire anche la Carta di Qualifica del Conducente, un titolo che serve per certificare il proprio status di conducente professionale. Per poter essere un conducente di questo tipo sarà necessario non fare uso in alcun modo di stupefacenti e di alcol e godere di un ottimo stato di salute.

Il mestiere dell’autista presuppone inoltre una buona dose di passione per la guida, perché si tratta di un lavoro anche a tratti faticoso, in cui si riceve uno stipendio più o meno in linea con la media nazionale. Vediamo quindi cosa fare davvero per intraprendere questo lavoro. La prima cosa da fare sarà quella di iscriversi ad una scuola guida e pagare il costo della nuova patente, il quale si aggira all’incirca intorno ad una cifra compresa tra gli 800 euro e il doppio di tale cifra e può essere anche diverso in base al numero di guide che si intendono fare.

Se non volete rivolgervi ad una scuola guida potete svolgere l’ esame finale anche presso la Motorizzazione Civile, la quale però esige un camion con i doppi comandi per poter convalidare l’esame. Dovete quindi considerare che il costo per noleggiare un veicolo di questo tipo può essere anche proibitivo. Una volta che si avrà in mano la patente D, si dovrà pensare al conseguimento della Carta di Qualifica del Conducente, che si ottiene con un corso della durata di 140 ore tenuto in scuole specifiche. Le strutture che offrono corsi di questo tipo sono le autoscuole e i consorzi. Al termine del corso si dovrà sostenere l’esame e qualora l’esame stesso non venga superato, lo si potrà ripetere entro un anno dalla data dello svolgimento del corso stesso.

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