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Come diventare operatore tecnico subacqueo – sommozzatore

 Oggi vogliamo parlare di una professione molto particolare e un forse un po’ di nicchia, ma diventata decisamente più richiesta negli ultimi tempi e sicuramente ben remunerata. Vogliamo infatti capire come si può diventare operatore tecnico subacqueo, ovvero un professionista in grado di svolgere le sue mansioni sotto la superficie del mare. L’operatore tecnico subacqueo è un professionista che esercita una attività di lavoro subacquea attraverso immersioni a basso fondo, ovvero che non superano i cinquanta metri. Esperto delle tecniche di diving, l’operatore ha in genere seguito dei corsi appositi per cominciare a svolgere tale professione. 

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Vediamo quindi come è possibile diventare operatore tecnico subacqueo, quali sono i principali step da seguire per abbracciare questa professione e i diversi adempimenti burocratici che è necessario completare.

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Come diventare operatore tecnico subacqueo

La professione di operatore tecnico subacqueo prevede, per poter essere abbracciata, il possesso di alcuni requisiti di fondo, che dovranno essere posseduti prima della frequentazione dei corsi professionali che in genere abilitano allo svolgimento di tale professione. Sono infatti richiesti ai candidati:

  • la licenza di scuola media inferiore
  • i primi due livelli relativi ai brevetti subacquei sportivi
  • la residenza nella stessa zona in cui viene erogato il corso abilitante, che in genere ha carattere regionale.

La qualifica di operatore tecnico subacqueo viene infatti rilasciata in via esclusiva da particolari enti di formazione accreditati presso gli assessorati regionali per la formazione professionale. Di conseguenza nessuna altra scuola o corso privato è in grado di conferire una simile abilitazione alle persone interessate. Per frequentare tali corsi abilitanti è poi necessario dimostrare di possedere i requisiti indicati in precedenza.

Vediamo quindi come sono organizzati e cosa prevedono i corsi accreditati a livello regionale. I corsi per diventare operatore tecnico subacqueo prevedono in genere una organizzazione in due parti, una di tipo teorico e una di tipo pratico. Gli operatori tecnici subacquei sono professionisti che dovranno diventare in grado di svolgere lavori anche piuttosto pesanti in acqua. E’ necessaria di conseguenza anche una certa preparazione fisica, che può essere conseguita frequentando preventivamente una palestra.

Le lezioni prevedono poi anche prove pratiche, le quali inizialmente vengono svolte al chiuso, in una piscina, e successivamente in mare. Il livello di difficoltà di queste immersioni aumenta con il passare del tempo e il procedere delle lezioni. Le ultime prove possono essere costituite anche da immersioni libere all’interno di un porto.

L’obiettivo finale di questi corsi è quello di diventare dei sommozzatori ufficiali in forze nelle Capitanerie di Porto. I corsi per operatore tecnico subacqueo hanno in genere una durata di circa 6 mesi, a conclusione dei quali i corsisti vengono sottoposti ad una prova finale che si svolge davanti ad una specifica commissione.

Se gli allievi saranno in grado di superare l’esame finale allora non solo riceveranno l’abilitazione prevista per lo svolgimento della professione, ma potranno anche iscriversi nel registro dei sommozzatori della Capitaneria di Porto.

Quello dell’operatore tecnico subacqueo è un mestiere che può trasformare la passione per il mare e la subacquea in un lavoro di grande utilità sociale.