Come lavorare nella pubblicità

di Redazione Commenta

Oggi quello della pubblicità è un settore che comincia ad avere una storia alle spalle, anche se non proprio lunga secoli. E’ stato però uno dei settori lavorativi che ha prodotto il maggior numero di posti di lavoro negli ultimi decenni e ancora oggi resta un ambito fondamentale per l’economia. Senza la pubblicità, infatti, anche l’economia ha meno vigore. Lavorare nella comunicazione pubblicitaria non è cosa da tutti e non è di certo facile ritagliarsi ormai uno spazio al suo interno. Al pubblicitario, a seconda della sua specializzazione, si richiedono doti particolari. Ecco quali sono. 

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A coloro che vogliono lavorare nel mondo della pubblicità vengono infatti in genere richieste:

  • una buona capacità di scrittura
  • una buona dose di creatività
  • saper lavorare sotto pressione e in tempi molto brevi – come si suole ripetere in gergo la campagna è sempre per ieri
  • un’ottima conoscenza di tutti i mezzi di comunicazione
  • una buona conoscenza delle lingue straniere, in particolar modo della lingua inglese
  • spiccate doti di comunicazione e persuasione
  • delle ottime capacità organizzative ed una buona capacità di lavorare in gruppo.

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In questo post cercheremo quindi di capire quali sono i primi passi da muovere per cominciare a lavorare nella pubblicità nei diversi ambiti accessibili attraverso la propria specializzazione.

Come lavorare nella pubblicità

La prima cosa da sapere è che la pubblicità oggi non viene usata soltanto per promuovere nuovi prodotti o far aumentare le vendite, ma anche per dare notorietà e far conoscere iniziative benefiche come le raccolte fondi per la ricerca o per le campagne a sfondo sociale o politico. La pubblicità ricorre poi al un insieme di mezzi per raggiungere i suoi obiettivi, mezzi di cui coloro che aspirano a lavorare nella pubblicità dovranno avere perfetta padronanza. Tra questi i più noti sono internet, la televisione, il cinema, la radio e la stampa.

Per lavorare come pubblicitario si dovrà quindi seguire un percorso di studi ben articolato. Dopo aver preso la laurea, è necessario intraprendere uno stage per acquisire un po’ di esperienza ed estendere la propria rete di conoscenze.

Per avere informazioni su questo mondo e acquisire ulteriori specializzazioni è poi possibile consultare i siti internet delle realtà che rispondono ai seguenti nomi:

  • Assocomunicazione – l’Associazione delle imprese di Comunicazione – assocomunicazione.it
  • Assorel – Associazione italiana delle agenzie di RPa servizio completo – assorel.it
  • Ferpi – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana – ferpi.it
  • Aiap – Associazione Italiana Progettazione per la Comunicazione Visiva – aiap.it
  • Aism – Associazione italiana per gli Studi di Marketing – aism.it
  • TP – Associazione Italiana Pubblicitari Professionisti – associazione-tp.it.

Diverse sono le figure professionali che vengono impiegate nel settore della pubblicità e per la quali può essere ricercato un impiego. Le più importanti sono:

  • Account Manager – che gestisce il budget dell’azienda
  • Account Executive – che dirige il lavoro creativo
  • Direttore del Marketing
  • Strategic Planner
  • Media Planner – che pianifica la distribuzione degli investimenti
  • Art Director – che si occupa delle immagini delle campagne pubblicitarie
  • Copywriter – che si occupa dei contenuti testuali delle campagne pubblicitarie
  • Content Creator
  • Web Master.

Per cercare lavoro in questo settore è possibile contattare i direttori creativi delle diverse agenzie e presentare il proprio portfolio.

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