Gelmini: università, corsi di laurea e docenze a contratto

di Redazione Commenta

Interessante articolo quello scritto da Flavia Amabile all’interno de Lastampa.it e che mette in luce come per i Professori e per l’Università si prospettino dei tempi molto duri.

Dopo il salto alcuni dei punti salienti:

  • Le Università dovranno ridurre il numero dei docenti a contratto o addirittura senza stipendio ed il numero dei corsi di laurea. Si tratta di un decreto quasi pronto per il quale manca solo il parere tecnico del Comitato Nazionale per la Valutazione. Maria Stella Gelmini vorrebbe presentarlo al massimo entro i primi giorni del mese di ottobre.
  • Con il decreto in preparazione chiederà alle università di aumentare il numero di docenti di ruolo per ogni corso di laurea attivato secondo regole molto rigide.
  • Sappiamo bene che molto spesso quando un docente va in pensione viene poi richiamato perchè magari sono persone di particolare prestigio: il decreto un tetto di 2 docenti in pensione per ogni corso di laurea, 1 per ogni corso di laurea magistrale e 3 per ogni corso di laurea magistrale a ciclo unico.
  • Il Ministro assicura che non saranno più possibili corsi seguiti da un solo studente
  • Verranno distribuiti i fondi del finanziamento ordinario soltanto agli atenei in regola.

Cosa ne pensate? Secondo voi queste riforme segneranno la fine del nepotisimo e faranno sì che anche le nostre università possano brillare?

Via|Lastampa

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