Gelmini: fondi agli Atenei più virtuosi

di Redazione 4

Nella scelta del futuro lavorativo se si decide di proseguire con l’Università occorre scegliere con attenzione quale facoltà frequentare. A questo proposito, vogliamo ricordarvi che qualche giorno fa il Ministro Gelmini ha deciso di premiare gli Atenei più virtuosi ai quali saranno concessi maggiori fondi. Per la prima volta nel nostro paese ministero dell’università e della ricerca ha deciso di assegnare parte fondi destinati agli atenei sulla base di criteri di qualità.

In una nota inoltre la Gelmini sottolinea che verrà

avviata una più coerente razionalizzazione dei corsi di laurea, che prevede il taglio di corsi inutili. In questi anni si è assistito a una proliferazione di insegnamenti che non rispondono alle reali richieste del mercato del lavoro. Negli ultimi mesi sono già stati tagliati il 20% dei corsi inutili e con questo provvedimento sarà possibile ridurli ulteriormente (Via|Libero-News.it)

Ecco la classifica tratta da Il sussidiario.net

Promossi:

Trento 10,69%
Politecnico Torino 5,22%
Politecnico Milano 4,14%
Bergamo 2,82%
Genova 2,52%
Milano-Bicocca 2,51%
Roma ‘Foro Italiaco’ 2,35%
Torino 2,18%
Udine 1,95%
Tuscia 1,80%
Milano 1,69%
Venezia 1,65%
Chieti 1,50%
Padova 1,37%
Insubria 1,36%
Bologna 1,33%
Roma ‘Tor Vergata’ 1,28%
Ferrara 1,12%
Della Calabria 1,09%
Modena-Reggio Emilia 1,05%
Politecnica Marche 1,01%
Pisa 0,99%
Piemonte Orientale 0,79%
Sannio di Benevento 0,75%
Pavia 0,33%
Verona 0,31%
Politecnico Bari 0,26%

Bocciati (e quindi riceveranno meno fondi) gli atenei di:

Brescia -0,39%
Perugia -0,56%
Roma Tre -0,79%
Parma -0,91%
Mediterranea di Reggio Calabria -1,06%
Salerno -1,06% – Lecce -1,16%
Iuav-Venezia -1,34%
Catanzaro -1,42%
Napoli -1,52%
Catania -1,60%
Bari -1,94%
Parthenope di Napoli -2,03%
Cagliari -2,08%
Roma ‘La Sapienza’ -2,11%
Teramo -2,17%
Cassino -2,21%
Molise -2,29%
Camerino -2,42%
L’Orientale di Napoli-2,50%
Seconda Universita’ di Napoli -2,82%
Basilicata -2,90%
Sassari -2,95%
Messina -3%
Palermo -3%
Foggia -3%
Macerata -3%

Cosa ne pensate? Secondo voi i ricercatori che molto spesso sono costretti ad andare all’estero avranno dei concreti benefici?

Commenti (4)

  1. Sono d’accordo, anche se attivista del PD, con la riforma della Gelmini.

    La ratio di premiare i più virtuosi e di “penalizzare” gli atenei meno efficenti mi sembra assolutamente giusta. Al limite si può discutere sul “metro” di giudizio, ma non sulla necessità del giudizio stesso.

    L’Università di Bologna (dove frequento legge) prenderà 5 mln di euro in più quest’anno perchè in grado di bilanciare risorse, personale, iniziative, ricerca e di sfornare laureati più o meno pronti al mondo del lavoro.

    Perchè mai un’università che lavora bene in EmiliaRomagna deve essere penalizzata dagli sprechi della Sapieza o dagli atenei di Macerata e Napoli?

    Che si diano una regolata! Fino a quest’anno hanno avuto lo stesso trattamento di tutti gli altri, quindi non possono lamentare una posizione di partenza svantaggiata.

  2. Ciao Fabio!

    Sì è giusto premiare gli atenei più virtuosi. Ma a questo punto faccio una domanda: “Secondo te che gli atenei più virtuosi sono quelli che poi sfornano anche i migliori laureati?”

    Ed ancora: lo stipendio medio dei laureati è nella media degli altri paesi? Secondo me, no (almeno non sempre).

    Ciao,

    Martina

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