Ministero del lavoro, precisazioni su PROGRESS

di Redazione Commenta

Ricordiamo che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è rappresentante in Italia del Programma PROGRESS (PROGRamme for Employment and Social Solidarity): un programma che è stato istituito dall’Unione europea nel 2007 per favorire l’occupazione e la solidarietà sociale dall’Unione europea ed, in particolare, per sostenere finanziariamente l’attuazione degli obiettivi nell’Agenda sociale in merito a lavoro, affari sociali e pari opportunità, nonché, dal mese di marzo 2010, la messa in atto della Strategia Europa 2020 limitatamente ai target di crescita, occupazione e lotta alla povertà fissati da quest’ultima.

Possono partecipare al programma tutti gli stati membri dell’Unione Europea ed è rivolto agli enti locali e regionali, ai servizi pubblici per l’impiego e agli istituti statistici nazionali. Possono prendervi parte anche organismi specializzati, università e istituti di ricerca, nonché le parti sociali e le organizzazioni non governative.

Lo scorso 8 settembre il Ministero del lavoro, attraverso una nota, ha voluto precisare che il lo stesso ricopre il ruolo di Contact Point Nazionale del Programma e per questo non comporta compiti di assistenza tecnica ai promotori dei progetti.

Il Ministero precisa che il Contact Point Nazionale non rilascia informazioni specifiche e pareri interpretativi  circa i Call for proposals e Call for Tenders pubblicati dalla Commissione i cui uffici sono gli unici deputati a fornire risposte ufficiali alle richieste pervenute dai soggetti che intendono rispondere agli Avvisi.

Per il Ministero le richieste di chiarimenti devono essere inviate alla casella di posta elettronica indicata in calce a ciascun Avviso pubblicato sul sito della Commissione e ricevono una risposta nel giro di pochi giorni.

Non solo, il Ministero del Lavoro non è autorizzato a predisporre versioni ufficiali in lingua italiana degli Avvisi, poiché questi ultimi sono pubblicati dalla Commissione nelle tre lingue ufficiali dell’Unione europea (inglese, francese e tedesco), mentre può fornire indicazioni relativamente al Piano di lavoro annuale, alle procedure del Programma (così come definite nella Decisione istitutiva del Programma PROGRESS), ai rapporti di monitoraggio e valutazione pubblicati dalla Commissione.

Fonte Ministero del lavoro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>