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La ricostruzione dell’Emilia Romagna e la nuova politica abitativa della Valle d’Aosta

 La regione Emilia Romagna pensa alla ricostruzione delle zone colpite dal sisma e lo fa con un nuovo disciplinare; infatti, il governo regionale ha varato un progetto di legge al fine di regolare ed accelerare la ricostruzione.

Il nuovo testo del governo regionale mira a disciplinare gli interventi da eseguire sul patrimonio edilizio delle zone terremotate, specificando quanto già previsto dal DL 74/2012 (Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dai recenti eventi sismici) e dall’art. 10 del DL 83/2012 (Misure urgenti per la crescita del Paese). Il progetto di legge (Norme per la ricostruzione dei territori interessati dal sisma del 20 e 29 maggio 2012) regola gli interventi di riparazione o ricostruzione degli edifici perseguendo il principio generale di tutela del patrimonio storico-culturale.

Non solo, il nuovo testo prevede anche nuovi obiettivi che tendono a offrire una maggiore protezione contro il rischio sismico, oltre alla riduzione della densità abitativa nelle campagne pensando all’accorpamento di edifici rurali o la delocalizzazione di fabbricati.

Dall’altra parte, la regione Valle d’Aosta ha approvato il disegno di legge in materia di politiche abitative.

L’idea della regione è quella di ottenere un duplice obiettivo: da una parte, grazie ad un vero testo unico, di proporre un unico riferimento abitativo nella regione tanto che permetterà l’accesso, in modo immediato e diretto, della nuova politica abitativa e, dall’altra, il disegno di legge permetterà anche di ottenere una migliore programmazione dei bisogni.

Infatti, il provvedimento consentirà, ad esempio, di eliminare l’autorizzazione per i ricongiungimenti familiari dei parenti di primo grado nelle case popolari, la definizione di procedure efficaci e celeri per la decadenza dall’assegnazione e la risoluzione dei contratti e la decadenza dall’assegnazione anche nei casi di inosservanza degli impegni contrattuali e delle norme condominiali.

La regione Valle d’Aosta e l’Emilia Romagna ritengono che, grazie alle norme in esame, che i nuovi provvedimenti permetteranno di favorire l’occupazione e lo sviluppo economico specie in un settore che è duramente colpito dalla crisi economica.

1 commento su “La ricostruzione dell’Emilia Romagna e la nuova politica abitativa della Valle d’Aosta”

  1. Per quanto riguarda l’edilizia sarei interessato.. Ho 45 anni, sono di Napoli ma ho sempre lavorato altrove.. Sono disoccupato da un anno e mezzo.. Contattatemi al numero 3664725641

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