Stivali antinfortunistici: quale tipologia scegliere e quando è necessario indossarli

di Gio Tuzzi Commenta

Spunti utili per chi vuole informarsi una volta per tutte sull'argomento

Le scarpe e gli stivali antinfortunistici servono a tenere protetti piedi e caviglie durante lo svolgimento delle proprie mansioni, in caso di lavori potenzialmente rischiosi. Il loro utilizzo è previsto dalle normative in tema di sicurezza sul lavoro.

Gli stivali di sicurezza più comuni sono quelli con un particolare rinforzo a protezione dell’alluce. È un modello diffuso tra chi si occupa di movimentazione di oggetti, in fabbrica o in officina per esempio. Tale calzatura protegge dal rischio che un oggetto possa cadere sul piede del lavoratore, piede che quindi deve essere protetto. Questi stivali presentano un puntale rinforzato.

Stivali antinfortunistici

I Rigger, invece, sono per coloro che eseguono lavorazioni potenzialmente e particolarmente pericolose, quali la saldatura o le operazioni di taglio, per citarne due. Si pensi alla movimentazione di pesanti macchinari o al taglio degli alberi. In tali casi, è richiesto un livello di protezione maggiore. I Rigger sono resistenti al taglio, alla penetrazione e all’abrasione.

Un altro settore in cui la protezione è fondamentale è quello chimico. Gli stivali impermeabili tengono al sicuro il piede fornendo resistenza chimica ai liquidi e alla corrosione, sono strumenti importanti all’interno dei laboratori chimici e farmaceutici (calzature antibatteriche) ma anche in caso di esposizione alle intemperie. I modelli con suola antiscivolo sono ideali, in particolare, per chi lavora in ambienti umidi.

Dove si acquistano gli stivali di sicurezza?

Chi trova particolarmente comodo fare i propri acquisti online può tener presente che questo tipo di calzature sono in vendita anche su internet. Ci sono siti molto forniti che si occupano di materiale e abbigliamento da lavoro, e che presenteranno un catalogo virtuale da scorrere per individuare l’articolo che fa al proprio caso. Ad esempio, è possibile acquistare stivali antinfortunistici sul sito di Rs Components, realtà specializzata nella fornitura di componentistica, accessori e dispositivi di protezione individuale di elevata qualità.

Il catalogo presenta le anteprime prodotto e, a sinistra, l’elenco dei filtri che si possono inserire per ottimizzare e velocizzare l’operazione di selezione e scelta. In base alla misura, al grado di sicurezza, al materiale della suola. Le chiavi di ricerca sono molteplici. Dall’anteprima del prodotto in catalogo si possono cogliere già dei dati essenziali, come misura e prezzo. Per andare nel dettaglio, basta cliccare sul prodotto. Per acquistare, si effettua l’ordine.

Quando vanno indossati?

Gli stivali antinfortunistici sono uno strumento preziosissimo per la sicurezza dei lavoratori e sono soggetti alla normativa che ne prevede l’utilizzo obbligatorio in diversi casi. Innanzitutto, qualora si movimentino oggetti molto pesanti o si lavori sopra macchinari di un certo peso. Vanno utilizzati, tra gli altri casi, anche se si è soggetti a parecchie vibrazioni e se si utilizzano oggetti da taglio nello svolgimento di mansioni manuali, oltre che nei magazzini in cui si usa il muletto e nei laboratori farmaceutici e chimici.

Oltre a ciò che prevede la normativa per la sicurezza sui luoghi di lavoro, stivaletti e scarponcini antinfortunistici sono particolarmente indicati pure per determinati lavori domestici, quali per esempio quelli di edilizia o di giardinaggio. Si faccia attenzione alla scelta del modello poiché ne va della sicurezza del lavoratore, oltre che del rispetto delle normative. Si consultino, quindi, le schede tecniche dei vari modelli. Aprendo la scheda del singolo prodotto cliccandoci sopra, si potranno leggere i dettagli, le specifiche e la documentazione tecnica. Sempre riguardo la scelta della calzatura, si faccia riferimento alla normativa UNI EN ISO 20345.

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