L’enologo: una professione che non risente della crisi

Secondo voi è possibile trasformare una passione in un vero e proprio lavoro? Forse sì, forse no. Gioca un ruolo fondamentale il settore, l’intraprendenza e perchè no, anche la pazienza.
Certo, in tempi di crisi questo può sembrare irrealizzabile ma a quanto sembra non lo è per chi decide di lavorare nel mondo dei vini. A “dirlo” sono i primi risultati del Vinitaly 2010; oltre ad esserci stato un vero e proprio boom di enologi c’è stato, in dieci anni un incremento del 50% a livello occupazionale nel settore.
Secondo i risultati di una ricerca realizzata su un panel di 360 cantine ben il 36,3% di queste ha registrato nel 2009 un aumento del proprio fatturato.
Via| ansa
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