Attestazione disoccupato

di RobertoR Commenta

Negli ultimi articoli ci siamo occupati anche degli incentivi per l’apprendistato, precisando come uno dei requisiti di maggiore importanza per quei datori di lavoro che desiderano poter arrivare a fruire di tali benefici, sia proprio la necessità che l’assunto provenga da uno status di disoccupazione. Ma cosa si intende esattamente per “disoccupato”? A spiegarci chiaramente come non cadere in equivoco è un recente approfondimento condotto dal quotidiano economico giuridico Italia Oggi. Vediamo cosa è stabilito all’interno del giornale.

“Ai fini del riconoscimento degli incentivi i lavoratori assunti devono soddisfare due requisiti: essere in possesso del requisito di lavoratori svantaggiati e non avere avuto precedenti rapporti di lavoro con lo studio professionale (o l’impresa) che lo assume come apprendista” – esordisce il quotidiano. Ma come attestare lo status di disoccupato? “Per attestare il primo dei requisiti, il lavoratore deve sottoscrivere una dichiarazione sostitutiva di certificazione (…) A tal fine, si tenga conto che per i «inoccupato» si intende chi non ha mai svolto attività lavorativa, sia come dipendente che in forma autonoma (partita Iva, co.co.co., co.co.pro. ecc.)”.

“Ancora, precisiamo come lo status di inoccupato spetta a coloro che, senza aver precedentemente svolto un’attività lavorativa, siano alla ricerca di un’occupazione da più di 12 mesi o da più di 6 mesi, se giovani. L’inoccupato si dichiara disponibile a lavorare ed è in cerca di lavoro, oltre ad essere iscritto al Centro per l’impiego. Per «disoccupato» si intende” – prosegue ancora il quotidiano – “la condizione del soggetto privo di lavoro che sia immediatamente disponibile allo svolgimento ed alla ricerca di una attività lavorativa secondo modalità definite con i Servizi competenti”.

In maniera più specifica, conclude Italia Oggi, “il disoccupato è colui che: a) ha perso un posto di lavoro o cessato un’attività di lavoro autonomo; b) ha un reddito inferiore a 8 mila euro lordi annui, nel caso di reddito da lavoro dipendente (per esempio co.co.pro., co.co.co., contratto a tempo determinato o indeterminato, part-time o full-time ecc.); c) ha un reddito al di sotto dei 4.800 euro annui lordi, nel caso di lavoro autonomo; d) ha lavorato solo per 8 mesi (4 se hai fi no a 25 anni compiuti o, se in possesso di diploma universitario di laurea, fi no a 29 anni compiuti)”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>