Prende finalmente corpo la busta paga elettronica, o cedolino elettronico, il documento che può essere consegnato via posta elettronica (anche non necessariamente certificata) e che può essere reso disponibile altresì in un’area di un sito web (intranet) riservato, dove i lavoratori possono accedere attraverso una password assegnatagli dalle risorse umane della società datore di lavoro.
A precisarlo, il ministero del lavoro nell’interpello n. 13/2012. L’interpello fornisce pertanto alcuni interessanti chiarimenti sulla normativa di riferimentoribadendo la “legittimità della consegna del documento anche mediante posta elettronica non certificata”, ovvero, attraverso un normale indirizzo email. Così come avviene in tema di obblighi di certificazione fiscale del sostituto di imposta, inoltre, la legge 4/1953 fa riferimento a un obbligo di consegnare il prospetto paga, senza necessariamente riferirsi alla forma cartacea.
Investire sulla sicurezza dei lavoratori conviene e i ritorni economici sono tangibili già nel breve periodo e, in base ad uno studio condotto, e se lo “sforzo” economico è certamente più sensibile per le piccole e medie imprese, la prevenzione garantisce comunque ampi margini di convenienza nelle voci di bilancio.
Con l’interpello n. 12/2012 il ministero del lavoro ha risposto a un quesito della Confederazione italiana dei dirigenti e delle alte professionalità in merito alla possibilità – da parte del lavoratore – di poter ottenere i pieni contributi in caso di reintegro.
È confermato, il 30 maggio u.s. è stato emanato il decreto attuativo per la detassazione dei premi di produttività 2012. Il provvedimento ha prorogato le misure per l’incremento della produttività del lavoro previste dall’articolo 2, comma 1, lettera c), del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93 (convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n. 126).
L’Inps, Istituto nazionale per la previdenza sociale, con la circolare 71/2012 ha dato il via libera alle domande degli incentivi sulle assunzioni effettuate al 31 dicembre 2011. Occorrerà invece attendere il necessario e previsto decreto attuativo per gli incentivi sulle assunzioni che sono state effettuate successivamente al 31 dicembre 2012.
Il nostro Istituto previdenziale ha deciso di offrire alcuni chiarimenti in materia di obbligo contributivo per le imprese iscritte all’Albo provinciale artigiane, ai sensi della legge n. 463/59, attraverso la circolare n. 80 del 8 giugno 2012.
In caso di parto gemellare o plurimo la madre ha diritto al raddoppio dei permessi giornalieri per allattamento.
Per i
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 132 dell’8 giugno 2012, il Decreto 24 gennaio 2012 contenente la determinazione, per l’anno 2011, della misura massima percentuale della retribuzione di secondo livello oggetto dello sgravio contributivo, previsto dall’articolo 1, comma 47, della legge n. 220/2010.
Il mese di giugno 2012 è periodo di mediazione gratuita offerta dai commercialisti di tutta Italia. L’iniziativa è promossa dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e dalla Fondazione Adr Commercialisti, ed è la prosecuzione di quanto annunciato a inizio maggio, e coinvolgerà 35 organismi di conciliazione della categoria, in tutta la Penisola.
Importante sentenza della Corte di Cassazione dove si ribadisce che occorre sempre giustificare il trasferimento del familiare disabile.
Il dl 1 del 24 gennaio 2012 ha introdotto una durata del praticantato non superiore a 18 mesi, estendendo l’applicazione del nuovo termine anche in maniera retroattiva, e cioè anche in favore di coloro che avevano già iniziato la pratica alla data di entrata in vigore della legge. Una soluzione, quella del governo, che tuttavia non sembra aver convinto proprio tutti.