I cambiamenti per lavoratori e imprenditori italiani con il nuovo contratto di apprendistato. Dal Centro Studi Inaz la notizia che regolamenti e CCNL si vanno adeguando al nuovo Testo Unico in vigore dal 26 aprile, contenuto nel decreto legislativo 167/2011.
Viene, così, ridefinita la disciplina precedente e semplificata la materia, valida su tutto il territorio nazionale. Ora, infatti, l’apprendistato viene definito come “un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e all’occupazione dei giovani”, con l’obiettivo, quindi, puntato essenzialmente sull’occupazione dei giovani.
Con il nuovo apprendistato il datore di lavoro non solo deve corrispondere un’adeguata retribuzione, ma deve anche assicurare all’apprendista l’acquisizione di una qualifica professionale attraverso un insegnamento mirato. Con questa nuova interpretazione dell’apprendistato, alla fine del percorso di apprendimento i giovani potranno essere inseriti nel mondo del lavoro con una qualifica specifica. Il contratto di apprendistato sarà regolato in rapporto alle particolarità di ogni settore produttivo.
I genitori adottivi o affidatari hanno diritto ai
Il rapporto tra i permessi orari giornalieri per allattamento e le ore di recupero della banca ore viene chiarito dalla circolare n. 95 bis del 2006.
Accessorize, la società gestore di una catena internazionale di primo piano nel settore dei negozi monomarca di accessori di moda, è presente in Italia fin dal 2002. Oggi, presente con i suoi 67 punti vendita, 14 dei quali in franchising, in varie città come Milano, Roma, Torino e Venezia, la società sta cercando di rilanciare il proprio programma occupazionale andando a prevedere una nuova campagna di recruitment.
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Interministeriale del 24 maggio 2012 che fissa le disposizioni di attuazione dell’agevolazione; infatti, il Decreto Legge 13 maggio 2011, n. 70 (convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n. 106 e modificato in alcuni punti dall’art. 59 del Decreto Legge 9 febbraio 2012 n. 5 convertito dalla legge 4 aprile 2012, n. 35) ha introdotto una importante misura di sostegno all’occupazione per le Regioni del Mezzogiorno (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Sardegna, Abruzzo e Molise).
L’osservazione più dura arriva dal segretario generale confederale della CISL, Raffaele Bonanni,
Ferrero è uno dei big mondiali nel settore dell’alimentazione. A capo di un gruppo di 39 società presenti in 110 Paesi, in grado di produrre prodotti di successo nei suoi 18 stabilimenti industriali l’azienda fornisce lavoro a più di 22 mila dipendenti. La società cerca ora di espandere la sua rete di vendita commerciale e marketing con una serie di assunzioni mirate e specifiche.
In pensione a 60 anni, ecco la prima novità in materia di welfare del nuovo presidente francese; infatti, dal primo novembre 2012 i francesi potranno andare in pensione a 60 anni, ma solo coloro che avranno cominciato a lavorare presto.
In base all’art. 15, comma 1, lett. c) del TUIR, le
Premesso che la lavoratrice ha il diritto di uscire dall’azienda per i permessi giornalieri per allattamento, si precisa però che le ore di permessi giornalieri sono a tutti gli effetti ore di lavoro con relativo diritto alla retribuzione.
La lavoratrice che se si trova in astensione obbligatoria o facoltativa non ha diritto ai
IED (Istituto Europeo Design) Milano mette a disposizione 28 borse di studio, destinate a nuovi designer. Le borse saranno fruibili grazie a due iniziative contemporanee: il “Diario creativo” e “We like talents”, con le quali l’Istituto punta a premiare e a valorizzare il talento creativo delle nuove generazioni di designer. Le due iniziative si riferiscono rispettivamente al corso di studio triennale e ai master, e garantiranno la prima 20 borse di studio, e la seconda 8 borse di studio, per una copertura totale o parziale delle spese dei corsi che partiranno il prossimo anno accademico.