Il tema del bonus assunzioni 2012 non è certamente materia semplice e lineare. Cerchiamo pertanto di chiarire la maggior parte dei dubbi dei nostri lettori con questa sintetica analisi di quello che cambierà alla disciplina sulle agevolazioni per le assunzioni in seguito alle modifiche introdotte con il d.l. 5/2012, che è andato a intervenire (per quasi tutti i versi, in maniera piuttosto lieve) sulla precedente normativa introdotta a suo tempo con il d.l. 70/2011.
Innanzitutto, le imprese destinatarie del beneficio, che rimangono le stesse della normativa precedente, con l’unica variazione dell’estensione temporale delle nuove assunzioni, che ora potranno essere effettuate fino al 14 maggio 2013. A non variare è anche la condizione di applicabilità del bonus, considerando che l’assunzione dovrebbe riguardare i lavoratori svantaggiati o molto svantaggiati.
L’Inps, attraverso la sua circolare n. 61 del 7 maggio 2012, informa che per effetto di quanto previsto dalla legge 14/2012, la salvaguardia del diritto alle prestazioni pensionistiche liquidate con il riconoscimento del beneficio previsto in caso di lavoro svolto con esposizione all’amianto è applicata alle pensioni liquidate con provvedimenti adottati dal primo aprile 2009 al 28 febbraio 2012.
Il nostro Istituto previdenziale, con la circolare n. 64 del 7 maggio 2012, intende fornite le prime istruzioni per la liquidazione dell’assegno straordinario per il sostegno al reddito da corrispondere al personale delle imprese assicuratrici. il Fondo, che ha lo scopo di attuare in via straordinaria interventi nei confronti dei lavoratori delle imprese cui si applica il contratto collettivo nazionale di settore coinvolti in processi di ristrutturazione o di situazioni di crisi o di riorganizzazione aziendale, provvede all’erogazione di assegni straordinari per il sostegno del reddito in favore dei lavoratori in condizione di maturare i requisiti minimi per la pensione entro un massimo di cinque anni.
Quanto pesano le attività amministrative sulle giornate di imprenditori e artigiani? A calcolarlo è stato un recente studio condotto dall’ufficio analisi della Confartigianato, secondo cui nel corso dell’ultimo anno i piccoli imprenditori e gli artigiani hanno dedicato alla gestione delle pratiche amministrative più di 86,3 milioni di giornate / uomo che, rapportate al numero di imprese esistenti sul territorio nazionale, implica una proporzione di 60 giornate / uomo.
Il Ministero del Lavoro ha deciso così di salvare i 65mila esodati ufficialmente riconosciuti e per il sindacato la decisione del Governo Monti non porta sostanziali novità su questo particolare tema; in effetti, per la CISL il provvedimento non è nulla di nuovo e la situazione resta complicata visto che il ministro del Welfare, Elsa Fornero, nell’incontro di ieri tra sindacati e Governo, non va oltre quanto già annunciato più volte negli ultimi giorni.
Così come prevede il decreto legislativo del 14 settembre 2011 n. 167, è stato firmato, a decorrere dal 26 aprile 2012, l’accordo per l’apprendistato professionalizzate: ai rapporti di apprendistato professionalizzante in essere alla data del 24 aprile 2012 continua a trovare applicazione la disciplina di cui all’art. 30 del contratto collettivo di lavoro del 21 dicembre 2007.
La Corte di Cassazione, con la sentenza n, 6742 dello scorso 5 maggio 2012, ha espresso un’importante decisione in merito al calcolo delle giornate di sabato e domenica nel computo del congedo parentale di cui all’art.32 del decreto legislativo n.151/200.
L’Inps ha deciso di intervenire fornendo i necessari chiarimenti in merito all’addebito in fattura a titolo di rivalsa dei contributi dovuti alla gestione separata dai soggetti che producono redditi di lavoro autonomo: a questo riguardo la rivalsa costituisce oggetto di mero rapporto interno tra cliente e professionista.
Sembra ritornare nel pubblico impiego il ruolo rilevante della contrattazione sindacale tanto che l’ex ministro Renato Brunetta ha aspramente criticato questo nuovo corso. In effetti, l’intesa sulla riorganizzazione del pubblico impiego tra Governo Monti e sindacati è una nuova via intrapresa dalle parti con un nuovo dialogo allo scopo di ricostruire la figura del dipendente pubblico in passato sotto tiro dal precedente corso.
L’Inps, con messaggio n. 7597 del 4 maggio 2012, informa che, in riferimento alla richiesta di sgravio contributivo per l’incentivazione della contrattazione di secondo livello riferita al 2010, è possibile inoltrare all’Istituto previdenziale direttamente dalle aziende, o per il tramite degli intermediari autorizzati, esclusivamente per via telematica, anche per i lavoratori iscritti ad altri Enti previdenziali.