Sono in arrivo i rimborsi dell’imposta sul valore aggiunto per 11 mila imprese. Un controvalore complessivo stimato in 2,2 miliardi di euro, e che l’Agenzia delle Entrate ha confermato essere sulla via della restituzione ai contribuenti, grazie alla messa a disposizione dei fondi da parte del Ministero dell’Economia.
Del totale sopra individuato, 400 milioni di euro saranno già erogati nel corso dei prossimi giorni. Per il resto occorrerà attendere ancora qualche giorno, con presumibile disponibilità in favore delle imprese e dei liberi professionisti già entro la fine del mese in corso. Grazie alla tranche di maggio, aggiunge l’Agenzia delle Entrate, l’importo dei rimborsi IVA erogati nei primi cinque mesi del 2012 arriverà a quota 3,1 miliardi di euro, con un incremento di 14 punti percentuali rispetto a quanto rilevato nello stesso periodo dello scorso anno.
La stessa Agenzia ha definito una “boccata d’ossigeno” la decisione di concedere la restituzione del rimborso a quegli imprenditori che hanno anticipato ai fornitori più imposta sul valore aggiunto di quanta invece ne abbiano addebitato alla clientela, venendosi così a trovare in una situazione di potenziale tensione finanziaria per un’imposta che, teoricamente, per loro dovrebbe essere completamente neutra.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emanato un decreto in riferimento della riduzione dei premi Inail spettante alle imprese artigiane, ai sensi dell’articolo 1, comma 780 e 781, lett. B) della legge 27 dicembre 2006 n. 296 sull’ammontare complessivo dei premi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali è stabilita, per l’anno 2011, in misura pari al 7,01%.
ALMADELA cerca 12 indossatrici emergenti per una sfilata che si svolgerà a fine giugno alla presenza di stilisti famosi a livello internazionale e, particolare da non sottovalutare, in una location fra le più suggestive del nostro Paese: l’Isola di Ponza.
Manca il decreto attuativo in merito all’operatività della detassazione della retribuzione in tema di produttività riferita all’anno 2012. Infatti, la mancanza di tale provvedimento renderebbe inapplicabile la detassazione, malgrado gli eventuali accordi già sottoscritti dalle parti sociali. Ricordiamo che esiste la possibilità, per alcune voci retributive, di utilizzare un altro meccanismo fiscale ben più conveniente. A questo proposito rientrano le clausole elastiche e flessibili, gli straordinari, il lavoro notturno, festivo e domenicale nonché le altre prestazioni legate alla crescita della produttività aziendale.
Si selezionano insegnanti di danza classica a Roma da inserire nell’organico di “Scuolaccademica Performing Arts”. Naturalmente vengono richiesti particolari requisiti, che vi elenchiamo nel corso dell’articolo.
L’Inps ha comunicato i dati relativi alla cassa integrazione autorizzata del mese di aprile 2012, periodo nel quale è stata registrata una sostanziale e significativa diminuzione delle ore (- 13,6 punti percentuali) rispetto al mese di marzo): in termini assoluti, si è infatti passati dai 99,7 milioni di ore del terzo mese dell’anno, agli 86,2 milioni di ore del successivo periodo di aprile, con una riduzione ulteriore del 5,4% nei confronti dello stesso periodo dell’anno precedente, quando ad essere autorizzate furono 91,1 milioni di euro.
L’Inail, il nostro ente che si occupa della tutela dei lavoratori nei luoghi di lavoro, ha deciso di offrire un aiuto per meglio utilizzare i climatizzatori in ambito lavorativo. In effetti, con l’arrivo dell’estate il ricorso al climatizzatore è inevitabile anche se, spesso, questi apparecchi vengono utilizzati in modo improprio. Per prima cosa per la norma UNI 10339 si intendono climatizzatori quegli apparecchi che sono in grado di realizzare e mantenere simultaneamente negli ambienti condizioni termiche, igrometriche (tasso di umidità, ndr) e velocità dell’aria comprese entro i limiti richiesti per il comfort della persona.
In Italia servono nuovi medici, poiché tra l’imminente pensionamento di un discreto ammontare di “camici binachi” e la programmazione eterogenea delle regioni italiane, ad emergere è soprattutto la carenza di giovani professionalità. A dirlo è stato un recentemente allarme della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri, che chiede all’esecutivo la riprogrammazione del sistema sanitario italiano, alla luce del nuovo impatto pensionistico.
Sul problema degli esodati con molta probabilità arriverà prima del 9 maggio un decreto che dovrebbe sistema alcune cose anche se non chiuderà la questione. In effetti, se da una parte il governo Monti ha la necessità di avviare un confronto serio e costruttivo con le parti sociali, dall’altra l’approvazione di un eventuale decreto il giorno prima della convocazione del tavolo con i sindacati, prevista per il 9 maggio, sarebbe “grave”, o almeno è così l’opinione del sindacato.