Agevolazione contributiva per assunzione lavoratori in mobilità

 Il ministero del Lavoro, con l’interpello 40/2012, chiarisce che l’agevolazione contributiva per l’assunzione di lavoratori dalle liste di mobilità spetta anche all’azienda che avvia il rapporto lavorativo attraverso un’agenzia per il lavoro e che il periodo lavorativo va a cumularsi con altri periodi di lavoro agevolati avviati direttamente dal datore di lavoro sempre per lavoratori in mobilità.

Tassa sui licenziamenti 2013

 Licenziare un dipendente costa di più. Per lasciare al proprio domicilio un lavoratore, infatti, il datore dovrà oggi pagare una tassa (ticket) di importo variabile, compreso tra un minimo di 459 euro e un massimo di 1.377 euro. Ad affermarlo è la recente legge di stabilità, che se da una parte ha abbassato la misura della nuova tassa di licenziamento introdotta dalla riforma Fornero dal 50 al 41 per cento, dall’altra parte ha innalzato la base di calcolo, correlandola non tanto all’indennità Aspi spettante al lavoratore quanto al suo massimale, che nel 2013 sarà pari a 1.119 euro.

Aziende dove si lavora meglio 2013

 In quali aziende italiane è possibile lavorare “meglio”? Quali sono i luoghi di lavoro più comodi e con il maggior tasso di rispetto per la persona e per le sue esigenze private e professionali? Insomma, quali sono le società nelle quali è una “fortuna” poter lavorare? A dircelo è la consueta classifica Best Workerplace Italia 2013, della Great Palce to Work Italia, che non manca di riservare qualche sorpresa nell’ultima edizione disponibile.

Sicurezza sul lavoro: proroga del DVR al 30 giugno 2013

 Prorogato al 30 giugno 2013 l’obbligo per i datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori di dotarsi, entro il 31 dicembre 2012, del DVR, ovvero del Documento di Valutazione dei Rischi, come documentazione di avvenuta valutazione di tutti i rischi presenti nei luoghi di lavoro sulla base delle procedure standardizzate.

Indennità disoccupazione Inps in caso di dimissioni

 Il lavoratore ha diritto all’indennità di disoccupazione ordinaria, agricola e non agricola e, dal 2013, all’Assicurazione sociale per l’impiego ASPI o Mini-Aspi in caso di dimissioni per giusta causa. Per i lavoratori che perdono il lavoro l’ordinamento previdenziale prevede un trattamento economico sostitutivo della retribuzione, erogato dall’Inps.

Aspi nella risoluzione consensuale: diritto all’indennità di disoccupazione

 L’Inps, con il messaggio n. 20830 del 18 dicembre 2012, ha chiarito che i lavoratori che firmano una risoluzione consensuale durante un tentativo obbligatorio di conciliazione, a causa di un licenziamento per giustificato motivo oggettivo, hanno diritto all’Aspi o alla Mini-Aspi, ovvero all’ex indennità di disoccupazione con requisiti ordinari e ridotti.