Come diventare gestore di una ditta di distributori automatici

di Piero 81 Commenta

Vi sentite portati per l’ attività imprenditoriale e il vostro sogno è quello di dirigere un giorno una azienda tutta vostra? Una possibilità a vostra disposizione è quella di entrare nel business dei distributori automatici e di diventare il proprietario o il gestore di una piccola impresa. Aprire una attiva commerciale fondata sull’utilizzo dei distributori automatici è un’ idea in linea con il mercato. Quest’ ultimo infatti richiede sempre più esercizi commerciali aperti 24 ore su 24, sette giorni su sette, che consentano alle persone di acquistare quello che vogliono quando lo vogliono.  Può trattarsi di bevande, di alimenti, di snack e di sigarette. Con i distributori automatici si può pensare di affrontare la vendita di qualsiasi genere merceologico.

La cosa positiva di questa attività imprenditoriale è inoltre il fatto che si tratta di un business in espansione, per l’ avvio del quale non sono richieste conoscenze o competenze particolari tranne quelle richieste ad un normale imprenditore.

Un business di questo genere offre inoltre una buona possibilità di ottenere facili guadagni e di lavorare in proporzione al numero di distributori che si decide di attivare. Ecco quali sono quindi le indicazioni da seguire se si vuole avviare un business di questo tipo.

Come diventare gestore di una ditta di distributori automatici

Prima di intraprendere tale lavoro è necessario fare delle precisazioni. È ad esempio utile considerare il lavoro di aziende che operano in questo campo da più tempo, che hanno un business ben avviato e che sono in espansione.  Questo tipo di lavoro si può iniziare anche come business part time, giusto per fare le dovute esperienze nel campo da reinvestire in futuro.
In secondo luogo per diventare gestore di una ditta di distributori automatici è necessario avere un minimo capitale da investire per iniziare. Se si inizia come secondo lavoro è necessario tenere presente che il tempo per svolgere il rifornimento e la manutenzione di questi distributori può essere anche molto.

Le opportunità di guadagno che si hanno ad avviare un business di questo tipo possono dipendere dal luogo in cui vengono collocati i distributori stessi. Si dovrebbero scegliere sempre luoghi molto affollati o comunque luoghi frequentati da persone in cui non sono disponibili altri tipi di esercizi commerciali.
Per poter avviare la vostra attività avrete bisogno di circa diecimila euro di investimento, il denaro necessario per comprare le prime macchine, per poi continuare ad ingrandire l’ attività appena possibile.

Una volta avviata questa attività è necessario rispettare tutti i requisiti previsti e ricercare i diversi fornitori, i quali sapranno dare tutte le informazioni del caso per risparmiare.
In seguito bisognerà andare presso una filiale locale dell’ Agenzia delle Entrate per poter richiedere l’ apertura della Patita Iva, che verrà aperta subito. In seguito il comune dovrà concedere i permessi per l’ istallazione dei distributori automatici in un punto preciso della città. Per farlo sarà necessario circa un mese di tempo e dimostrare di avere i requisiti necessari, come ad esempio l’ iscrizione al registro delle imprese. Il primo passo da compiere è però quello relativo alla scelta dei prodotti da vendere.

Per alcuni dei prodotti alimentari è necessario essere in possesso di una licenza ed è quindi necessario scegliere una gammma di prodotti piuttosto ampia. Una buona idea potrebbe essere quella di diversificare e vendere prodotti e oggetti che non si riescono a trovare negli altri esercizi o distributori. Per ottenere il meglio dal proprio business è inoltre necessario mettere o avere un impianto di sorveglianza per ogni distributore, data la mancanza di una persona fisica sul posto. Si deve infine fare in modo che il distributore sia sempre ben rifornito e attivare una manutenzione almeno una volta al mese.

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