Concorso Ministero della Giustizia per magistrato ordinario

di Redazione Commenta

Presso il Ministero della Giustiza è stato indetto un concorso pubblico per esami per la copertura di 350 posti di magistrato ordinario.

Il termine ultimo di presentazione delle domande è fissato al giorno 28 gennaio 2010.

Il testo completo del bando di concorso è reperibile al link.

Attenzione, il candidato – per partecipare al concorso dell’ente Ministero della Giustizia deve, una volta compilata la domanda di partecipazione secondo la procedura telematica, spedirla a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo:

Ministero della giustizia – Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del personale e dei servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio III Concorsi – via Arenula n. 70, 00186 Roma.

Per partecipare al concorso per l’ente Ministero di Giustizia è necessario possedere uno dei seguenti titoli di studio:

  • laureati in possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni e del diploma conseguito presso le scuole di specializzazione per le professioni legali previste dall’articolo 16 del decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398, e successive modifiche;
  • laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, salvo che non si tratti di seconda laurea, ed hanno conseguito il dottorato di ricerca in materie giuridiche;
  • laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza a seguito di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, salvo che non si tratti di seconda laurea, ed hanno conseguito il diploma di specializzazione in una disciplina giuridica, al termine di un corso di studi della durata non inferiore a due anni presso le scuole di specializzazione di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162;
  • laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza a seguito di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, essendosi iscritti al relativo corso di laurea anteriormente all’anno accademico 1998 – 1999;

La partecipazione al concorso dei concorrenti che abbiano conseguito all’estero il titolo di studio prescritto è subordinata alla documentazione dell’equipollenza del titolo conseguito a quelli sopraindicati.

Sarà cura del candidato dimostrare la suddetta equipollenza mediante l’indicazione degli estremi del provvedimento che la riconosca.
È necessario altresì possedere la cittadinanza italiana.

Ogni cambiamento di indirizzo e/o di recapito deve essere comunicato per posta al Ministero della giustizia – Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del personale e dei servizi – Direzione Generale dei Magistrati – Ufficio III Concorsi, via Arenula n. 70, 00186 Roma, ovvero anche solo via fax (06/68897783).

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