Lavoro commercio e turismo: voucher sempre più apprezzati in Friuli Venezia Giulia

di Redazione 3

Nel quarto trimestre del 2009 in Friuli Venezia Giulia, per la regolarizzazione del lavoro occasionale accessorio, sono stati utilizzati ben 102.843 voucher; a darne notizia è stata Alessia Rosolen, assessore al Lavoro, Università e Ricerca della Regione Friuli Venezia Giulia, aggiungendo che per l’intero 2009 i voucher utilizzati sono stati complessivamente 241.033. Visto l’ottimo riscontro nella Regione per quanto riguarda l’utilizzo dei voucher, l’Amministrazione, avvalendosi dell’Agenzia regionale del Lavoro, ha reso noto nei giorni scorsi che porterà avanti una campagna di comunicazione finalizzata a promuovere, in particolar modo tra i giovani, l’utilizzo dei voucher che offrono da un lato protezione e garanzie al lavoratore, e dall’altro danno l’opportunità di poter magari iniziare a familiarizzare con il mondo del lavoro in vista, nel futuro, del conseguimento di un’occupazione stabile nello stesso settore in cui è stato prestato il lavoro occasionale accessorio.

La crescita dei voucher, nati inizialmente per regolarizzare il lavoro occasionale accessorio nel settore agricolo, nel Friuli Venezia Giulia ha fatto registrare un andamento crescente nel corso dello scorso anno. Dei 241.033 complessivamente venduti nel 2009, infatti, solo il 3,6% è stato venduto nel primo trimestre del 2009, mentre nel secondo la percentuale è quasi triplicata al 9,3% per poi balzare al 44,4% del totale nel terzo trimestre 2009.

A livello territoriale, è Udine la Provincia del Friuli Venezia Giulia dove lo scorso anno c’è stato il maggior ricorso ai voucher, con a ruota Gorizia e Pordenone, mentre all’ultimo posto su scala provinciale c’è Trieste. A conferma inoltre del fatto che le richieste lo scorso anno sono aumentate col passare dei mesi, la Regione ha altresì sottolineato come i mesi in cui c’è stato il maggior numero di voucher venduti siano stati quelli di settembre e di ottobre. I settori economici dove nel Friuli Venezia Giulia il voucher è ben apprezzato sono quelli del commercio e del turismo; a seguire c’è il comparto agricolo, mentre per il lavoro domestico nel 2009 nella Regione sono stati venduti appena 1.983 voucher; ma in ogni caso occorre considerare che l’utilizzo di questo strumento di regolarizzazione per il lavoro occasionale accessorio domestico è stato introdotto solo di recente.

Commenti (3)

  1. Anche se wikipedia aiuta, un vostro bel post che spieghi i voucher (cosa sono, a cosa servono, etc…) sarebbe gradito 🙂

    1. @Mattia

      Ciao…

      sarà fatto. Continua a seguirci..

      grazie mille,

      Martina

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