Il contratto di apprendistato

di Redazione 4

Torniamo a parlare di contratti di lavoro prendendo in esame il contratto di apprendistato. Si tratta di un contratto in piena regola in cui il lavoratore percepisce uno stipendio da parte del datore di lavoro. Datore di lavoro che si impegna a fornire le competenze necessarie per la crescita professionale del lavoratore.

La legge Biagi del 2003 ha individuato tre principali tipologie di contratto di apprendistato:

1) Quello per il diritto – dovere di istruzione e formazione. I destinatari sono i più giovani ed è stato creato per consentire loro una facilità maggiore di accesso al mondo del lavoro. Ha una durata massima di 3 anni.

2) Un apprendistato cosiddetto professionalizzante. Destinatari in questo caso sono i giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni. Questo tipo di apprendistato permette di ottenere una qualifica grazie ad una formazione sul lavoro. Può durare da 2 a 6 anni.

3) Il terzo tipo di apprendistato riguarda  invece un diploma o un percorso di alta formazione.

L’apprendistato si può applicare in qualsiasi settore di attività. Il contratto di apprendistato deve avere forma scritta ed indicare in maniera dettagliata quali sono le mansioni a cui l’apprendista sarà adibito.
L’apprendista può godere delle ferie e degli assegni familiari.

Il datore di lavoro gode di numerosi vantaggi dal punto di vista del versamento dei contributi previdenziali che risultano essere minori. L’apprendista all’interno dell’azienda viene seguito da un tutor.

Anche nel caso del contratto di apprendistato il datore di lavoro può prevedere un periodo di prova. Allo scadere del contratto non vi è obbligo da parte del datore di lavoro di assumere il lavoratore. Deve tuttavia comunicarlo con un certo preavviso.

Ricordiamo anche che un’azienda che non abbia tra i dipendenti personale specializzato (o ne abbia meno di tre) può assumere fino a tre apprendisti.

L’apprendistato ha assunto nel corso degli anni un peso sempre più grande.

Commenti (4)

  1. Salve, a dicembre compio 28 anni e una azienda mi ha proposto un contratto di apprendistato della durata di 3 anni. Vorrei sapere, è legittimata a farlo visto che quando scadrà io avrò più di 29 anni e quindi sarò oltre il limite previsto dalla legge?

  2. Salve, vorrei sapere se è vero che chi firma un contratto determinato con una società di credito al consumo non può essere inserito in banca attraverso un contratto di apprendistato.
    Questa voce che circola è fondata?
    Grazie

  3. salve e grazie per l’atttenzione. Mia moglie lavora presso un piccolo supermercato in provincia di torino. il 06 marzo 2012 compiera’ 33 anni. All’inizio del rapporto di lavoro gli hanno fatto 6 mesi di tirocinio e allo scadere di questo periodo le hanno fattto un contratto di 4 anni di apprendistato. Nel mezzo del contratto ha avuto una gravidanza. quindi al rientro ha dovuto recuperare tutti i mesi che si era mancata da lavoro er congedo per maternita’. Il 12 aprile 2012 dovrebbe finire il contratto di apprendistato compreso i mesi che ha dovuto recuperare per la maternita. In teoria dovrebbe scattare come le hanno promesso il contratto indeterminato.
    Abbiamo pero appena scoperto che mia moglie e nuovamente incinta. allo scadere del contratto di apprendistato ad aprile il datore di lavoro potrebbe non rinnovarle il contratto come invece le aveva promesso? come dobbiamo comportarci? mia moglie non vorrebbe perdere il bambino o bambina ma ha paura di perdere il lavoro che in questi periodi e fondamentale averlo. cosa prevede la legge in questi casi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>